Italia, Mancini ha tre dubbi per la sfida alla Francia

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Cronache sport calcio
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In vista della sfida contro la Francia, il commissario tecnico Roberto Mancini ha ancora alcuni dubbi sulla formazione titolare dell’Italia. Durante la rifinitura ha provato diverse alternative, confermando il modulo 4-3-3 ma lasciando aperti tre ballottaggi, uno per reparto. La decisione finale arriverà, come di consueto, solo a ridosso della partita.

Nel pacchetto arretrato, a protezione della porta di Gianluigi Donnarumma, il dubbio riguarda il partner di Alessandro Bastoni al centro della difesa. La scelta è tra Giorgio Scalvini e Gianluca Mancini, con Michael Kayode e Riccardo Calafiori confermati come terzini.

Anche in mediana permane un’incertezza. Con Sandro Tonali in cabina di regia e Nicolò Fagioli come mezzala, l’ultima maglia a centrocampo è contesa tra Nicolò Barella e Davide Frattesi, una scelta tra dinamismo e forza fisica per completare il reparto.

Il tridente offensivo è il settore con le maggiori riflessioni. Mancini ha indicato Moise Kean come un elemento cruciale. “Se Kean sta bene gioca, è fresco e ci può dare profondità”, ha dichiarato il CT. Per il ruolo di punta centrale, invece, è sfida aperta tra Pio Esposito e Gianluca Scamacca, con Sebastiano Esposito a completare l’attacco.

Al di là delle scelte sui singoli, il tecnico ha ribadito la sua filosofia di gioco. “Mi aspetto di vedere un calcio offensivo ed equilibrato”, ha affermato, sottolineando la necessità di costruire prima di tutto una squadra coesa. “Ci sono momenti in cui non hai campioni come Messi o Ronaldo che ti fanno vincere anche senza giocare bene. Per noi non è possibile, dobbiamo concentrarci sulla costruzione di una squadra”.

Questo approccio implica un percorso di crescita che potrebbe includere momenti difficili. “Il nostro cammino passa anche per sconfitte, magari dolorose, ma l’obiettivo è trovare una continuità nel modo di stare in campo”, ha concluso Mancini, delineando una strategia a lungo termine.

Sul fronte opposto, la Francia dovrebbe schierarsi con un tridente offensivo atipico, senza un centravanti classico, composto da Ousmane Dembélé, Désiré Doué e Michael Olise. A centrocampo, il giovane Lucas Da Cunha potrebbe guadagnare una maglia da titolare a discapito di uno tra Adrien Rabiot e Kouadio Koné.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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