Un test amichevole si è trasformato in un pomeriggio sfortunato per Adin Licina. Il giovane talento di proprietà della Juventus, attualmente in prestito alla Cremonese, è stato protagonista involontario di un episodio che lo costringerà a un periodo di stop forzato.
La partita, disputata allo Juventus Training Center, rappresentava un’importante occasione per diversi giocatori per mettersi in mostra e accumulare minuti preziosi nelle gambe. Tra questi spiccava proprio il centrocampista tedesco classe 2004, considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio bianconero e ceduto in prestito in Serie B per accelerare il suo percorso di crescita.
Durante una fase di gioco, Licina ha subito un trauma contusivo-distorsivo che ha immediatamente destato la preoccupazione delle due panchine. Il giocatore è rimasto a terra dolorante e lo staff medico è intervenuto prontamente per prestare i primi soccorsi, applicando una fasciatura precauzionale all’arto interessato.
Dopo una prima valutazione sul campo, si è deciso di non correre rischi. In accordo tra i due club, il calciatore è stato accompagnato presso il J|Medical, il centro diagnostico di eccellenza della Juventus, per sottoporsi a esami strumentali approfonditi e avere un quadro clinico preciso della situazione.
Gli accertamenti hanno purtroppo confermato i timori iniziali, evidenziando una frattura del polso sinistro. La diagnosi ha richiesto un’azione immediata e, di comune accordo tra lo staff sanitario della Juventus e quello della Cremonese, si è optato per un intervento chirurgico.
L’operazione è stata eseguita con successo presso lo stesso J|Medical dal Dottor Loris Pegoli, specialista in chirurgia della mano. La procedura, finalizzata alla riduzione e stabilizzazione della frattura, è perfettamente riuscita, come confermato da una nota ufficiale diramata dalla società grigiorossa.
Il giovane centrocampista ha quindi già iniziato il suo percorso post-operatorio. Nelle prossime settimane verranno valutati i tempi di recupero e verrà stilato un programma riabilitativo personalizzato per consentirgli di tornare in campo nelle migliori condizioni possibili. Un imprevisto che rallenta la sua stagione, ma che il talento tedesco affronterà con il supporto di entrambi i club.





