Il bilancio della trasferta del Genoa a Bucarest si è rivelato amaro, non tanto per il risultato del campo quanto per le notizie arrivate dall’infermeria. La squadra ha disputato un’amichevole contro i padroni di casa del Rapid, rimediando una sconfitta per 2-0 che ha messo in luce qualche difficoltà ma che è passata in secondo piano rispetto ad un evento ben più preoccupante. Le reti, per la cronaca, sono state siglate da una punizione deviata di Stojilkovic e da un sigillo di Pop nel finale.
Poco prima della fine del primo tempo, infatti, l’attacco rossoblù ha perso uno dei suoi protagonisti più attesi: Lorenzo Colombo. L’attaccante classe 2002 ha accusato un problema fisico che lo ha costretto a interrompere la sua partita. La scena dell’uscita dal terreno di gioco, con il giocatore visibilmente dolorante e sorretto a braccia dai componenti dello staff medico, ha immediatamente generato apprensione in panchina e tra i compagni.
Il problema sembra localizzato alla caviglia, colpita duramente in un’azione di gioco. L’entità precisa del danno, tuttavia, potrà essere stabilita solo dopo il ritorno del club in Italia. Lo staff sanitario ha già programmato una serie di esami strumentali approfonditi per avere una diagnosi chiara e definire il percorso di recupero più adeguato. Ogni valutazione definitiva è quindi rimandata alle prossime ore, una volta ottenuti i referti medici.
Nonostante la necessità di attendere gli esami, le prime sensazioni che trapelano non sono incoraggianti. Il pessimismo suggerisce che la sua presenza per la sfida di campionato contro la Fiorentina sia da considerarsi in fortissimo dubbio, se non del tutto da escludere. Si tratta di una tegola pesante per la formazione ligure, che perde una pedina fondamentale del proprio scacchiere offensivo proprio alla vigilia di un incontro di grande importanza per il suo cammino.



