Manchester City, Donnarumma può tornare in Serie A

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Cronache Mercato
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Il Manchester City è finito al centro di un caso internazionale. Il club è stato accusato di aver violato 115 regole del Fair Play Finanziario della Premier League, e nonostante i vertici societari abbiano sempre ribadito la propria innocenza, il rischio di pesanti sanzioni resta concreto se le presunte violazioni venissero confermate.

Al momento si tratta ancora di ipotesi, che spaziano da una semplice multa fino a una clamorosa retrocessione. Qualora si concretizzasse lo scenario più grave, molti giocatori potrebbero decidere di lasciare il club ed essere di conseguenza messi sul mercato, aprendo scenari inaspettati.

Tra i diretti interessati alla vicenda c’è Gianluigi Donnarumma, portiere dei Citizens e della Nazionale italiana, che in futuro potrebbe considerare un ritorno in Serie A. Prima del suo trasferimento in Premier League, il giocatore era stato un’idea concreta per Juventus e Inter, ma i costi complessivi dell’operazione erano stati giudicati eccessivi dai club italiani.

Attualmente, l’estremo difensore ha un contratto con il Manchester City in scadenza a giugno 2030. Il suo ingaggio si aggira intorno ai 15 milioni di euro netti a stagione, una cifra superiore ai 12 milioni che percepiva durante la sua precedente esperienza al Paris Saint-Germain.

Donnarumma è consapevole che un suo eventuale ritorno in Italia richiederebbe una significativa riduzione dello stipendio. Tuttavia, è uno di quei calciatori che potrebbero entrare nella lista dei partenti se la situazione del suo club dovesse precipitare a causa delle sanzioni.

In Italia, Juventus e Inter rimangono spettatrici interessate. La situazione dei portieri in casa bianconera per la stagione 2027/28 rimane incerta, poiché per Guglielmo Vicario e Kamil Grabara esiste un diritto di riscatto ma nessun obbligo. Spetterà alla dirigenza decidere se acquistarli a titolo definitivo o esplorare nuove opportunità.

L’Inter ha promosso Josep Martinez a titolare, con Ivan Provedel come suo vice. Non è escluso, però, che la dirigenza nerazzurra possa tentare un affondo qualora si presentasse una concreta possibilità di ingaggiare il portiere della Nazionale.

Sullo sfondo rimane anche l’ipotesi dell’Arabia Saudita. Alcuni club della Saudi Pro League hanno provato a contattare l’entourage del giocatore, ma al momento non è stata registrata alcuna apertura da parte sua a un trasferimento in Medio Oriente.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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