La notizia della rottura tra Cristiano Ronaldo e la nazionale del Portogallo ha scosso l’ambiente calcistico. L’attaccante ha lasciato il ritiro in seguito a divergenze con il commissario tecnico Jorge Jesus, dopo essersi assentato per tre giorni consecutivi dagli allenamenti.
Nonostante le rassicurazioni iniziali del ct alla vigilia di un’importante partita, il giocatore non si è più aggregato al gruppo. Di conseguenza, è stato escluso dalle successive sfide di Nations League, aprendo ufficialmente una nuova fase per la selezione lusitana.
Nella prima partita senza la sua stella storica, il Portogallo ha comunque ottenuto una vittoria convincente per 4-2 a Copenaghen contro la Danimarca. Il ct ha schierato la squadra con un modulo 4-2-3-1, mostrando subito le nuove gerarchie.
La prestigiosa maglia numero 7 è passata sulle spalle di Rafael Leão, che ha agito sulla trequarti insieme a Bruno Fernandes e Pedro Neto. La scelta per il ruolo di punta centrale è ricaduta su Gonçalo Ramos.
Il centravanti del Milan, acquistato in estate per una cifra vicina ai 70 milioni di euro, ha risposto presente alla chiamata. La sua prestazione è stata eccellente, impreziosita da un gol e un assist che hanno contribuito in modo decisivo al risultato finale.
Questa performance, unita alla rete segnata nella precedente gara contro la Norvegia, lo ha proiettato in cima alla lista dei successori. Se l’addio di Ronaldo dovesse rivelarsi definitivo, il numero nove rossonero diventerà con ogni probabilità il nuovo punto di riferimento dell’attacco portoghese.
Nonostante la sua candidatura appaia molto solida, esistono anche altre opzioni per il futuro. La prima alternativa di ruolo è rappresentata da Fabio Silva, giovane attaccante del Borussia Dortmund che, pur avendo caratteristiche diverse, non ha ancora espresso pienamente il suo potenziale.
Un altro nome da tenere d’occhio per il futuro è Gustavo Varela, classe 2005 in forza al Monza, che sta impressionando con la selezione Under 21, dove ha già realizzato 4 gol in 6 presenze.
Infine, il commissario tecnico Jorge Jesus potrebbe optare per una soluzione tattica differente, rinunciando a una punta di ruolo classica. In questo scenario, si adotterebbe un “falso nove”, con giocatori come Rafael Leão o João Félix che verrebbero schierati in una posizione più centrale e avanzata per non dare punti di riferimento agli avversari.








