Si è temuto il peggio, ma alla fine è arrivato un sospiro di sollievo per tutto l’ambiente del Genoa. L’infortunio subito da Lorenzo Colombo durante l’amichevole contro il Rapid Bucarest si è rivelato meno grave di quanto le prime immagini avessero lasciato presagire. L’esito degli esami strumentali ha scongiurato lesioni gravi, delineando un percorso di recupero relativamente breve per il giovane centravanti.
L’episodio si è verificato verso la fine del primo tempo della partita disputata lo scorso 2 ottobre. In seguito a un contrasto di gioco, l’attaccante si è accasciato a terra, richiamando immediatamente l’attenzione dello staff medico. Il dolore alla caviglia sinistra è apparso subito evidente e il giocatore è stato costretto ad abbandonare il campo, visibilmente contrariato e zoppicante. Le immagini dell’uscita dal terreno di gioco avevano generato notevole preoccupazione tra tifosi e addetti ai lavori.
Nel post-partita, anche le parole del tecnico avevano tradito una certa apprensione. “È troppo presto per una diagnosi. Dalle prime immagini ho visto che la situazione potrebbe essere molto più grave. Sono deluso, ma può capitare e fa parte del calcio”, aveva dichiarato a caldo, sottolineando come l’infortunio fosse una nota stonata in una giornata altrimenti positiva.
Nelle ore successive, il giocatore si è sottoposto a tutti gli accertamenti diagnostici del caso. I controlli hanno finalmente fatto chiarezza sull’entità del problema, evidenziando un trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Fortunatamente, gli esami hanno escluso il coinvolgimento dei legamenti o fratture ossee, scenari che avrebbero comportato un’assenza prolungata dai campi di gioco.
La diagnosi ha permesso di definire con precisione i tempi di recupero. Lo staff medico e tecnico ha stabilito che Colombo salterà in via precauzionale la prossima sfida di campionato, in programma il 10 ottobre contro la Fiorentina. Una decisione ponderata per non rischiare ricadute e consentire all’articolazione di guarire completamente. L’attaccante inizierà fin da subito un percorso riabilitativo personalizzato.
L’obiettivo è quello di rimettere il giocatore a piena disposizione per la partita successiva, fissata per il 17 ottobre contro la Roma. Se il recupero procederà senza intoppi, Colombo potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo già nei giorni precedenti al match. La sua assenza contro la squadra viola costringerà comunque l’allenatore a rivedere le scelte nel reparto offensivo, valutando le alternative a disposizione per sostituire un elemento importante per gli equilibri della squadra.
La notizia del suo rientro in tempi brevi rappresenta un elemento cruciale per il prosieguo della stagione del Genoa, che potrà contare nuovamente sul suo attaccante in un periodo denso di impegni. Un pericolo scampato che permette a squadra e tifosi di guardare con maggiore serenità alle prossime settimane.







