Portogallo, Jesus rinvia il confronto con Cristiano Ronaldo

9
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Il commissario tecnico portoghese Jorge Jesus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di Nations League contro la Norvegia, ma l’attenzione si è concentrata sul ‘caso Ronaldo’, nato dopo la rottura con l’allenatore e l’abbandono del ritiro. Al suo fianco, ha risposto alle domande anche il centrocampista Bruno Fernandes.

Il CT ha subito messo in chiaro le priorità: “Quello che spero è che possiamo vincere, per qualificarci. L’attenzione deve essere rivolta alla Norvegia, non si tratta di ignorare Cristiano, che è un simbolo del Portogallo. Dopo la partita, ci sarà tutto il tempo per parlarne”. Jesus ha poi elogiato l’avversario, definendolo una delle prime cinque squadre d’Europa, e ha ribadito la necessità di rimanere concentrati sull’obiettivo.

“So qual è il problema in questo momento”, ha proseguito l’allenatore, “ma poi avremo tempo per analizzare cosa succederà. Il calcio è una questione di giorno in giorno. La partita di domani è la più importante e non voglio distogliere l’attenzione da questo”. Ha inoltre anticipato possibili cambi nella formazione per gestire la stanchezza accumulata dai giocatori nelle ultime partite.

Bruno Fernandes, uno dei leader del gruppo, ha offerto una prospettiva interna, confermando di aver parlato con il suo compagno. “Ho parlato con Cris. Gli ho detto che, a prescindere da tutto, non smetterà mai di essere il più grande simbolo della nostra nazionale e del nostro Paese. Merita il rispetto di tutti i portoghesi”.

Il centrocampista ha poi lanciato un appello all’unità: “Non possiamo dividerci; la nazionale è un’entità unica. Chiedo che il Paese non prenda posizioni. Noi giocatori sappiamo come gestire le nostre situazioni, il nostro ruolo più importante è ottenere risultati”.

Fernandes ha sottolineato come il gruppo sia abituato alla pressione mediatica e sappia come isolarsi per concentrarsi sulla partita. “Sappiamo di essere sulla strada giusta, più vicini al nostro obiettivo. La cosa importante è saper mettere da parte tutto ciò che può essere fonte di rumore e concentrarsi su ciò che conta di più in campo”. Ha concluso con una nota sulla sua crescita personale sotto la guida del CT: “Conosco le sue esigenze. Le richieste dell’allenatore derivano dalla sua fiducia nelle nostre qualità e mi hanno aiutato a crescere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome