Le recenti scelte di Roberto Mancini hanno messo in discussione il ruolo di Nicolò Barella in Nazionale. Il centrocampista non è stato portato in Turchia ed è entrato solo nel finale contro la Francia, segnali di un possibile cambiamento nelle gerarchie azzurre.
Al suo posto ha trovato ampio spazio Davide Frattesi, che ha fornito ottime risposte sul campo. Sebbene il commissario tecnico abbia sempre sottolineato la volontà di ruotare gli uomini, la gestione di un giocatore considerato un pilastro ha destato sorpresa e aperto a nuove riflessioni.
Questa situazione affonda le radici in un periodo di forma non ottimale per il giocatore. La prestazione deludente nell’esordio contro il Belgio, persa per 0-2, ha pesato sul giudizio, con l’interista apparso tra i meno brillanti e responsabile di un errore decisivo sul secondo gol. A ciò si aggiunge un’annata con l’Inter giudicata da molti come la sua meno convincente.
Il CT ha giustificato le sue decisioni con la necessità di gestire le energie e, soprattutto, di valutare nuovi talenti in partite ufficiali. “Queste gare servono per conoscere i giocatori più giovani. Se non li vediamo all’opera, non posso capire se sono pronti per certi palcoscenici”, ha spiegato Mancini, chiarendo la sua filosofia.
L’esclusione più significativa è stata quella dall’undici titolare contro la Francia. In quell’occasione, la linea mediana è stata composta dal trio che aveva già convinto a Bursa: Frattesi, Tonali e Fagioli. Entrato solo nella parte finale della gara, il centrocampista sardo ha avuto sui piedi la palla del possibile pareggio, ma l’ha sprecata calciando alto da buona posizione.
Nel frattempo, Davide Frattesi ha sfruttato al massimo le sue opportunità. Contro la Turchia si è inserito perfettamente nei meccanismi di squadra, trovando anche la via del gol. In Francia ha disputato una partita più tattica e difensiva, dimostrando comunque grande affidabilità e maturità.
Le sue performance hanno confermato che la scelta del CT di dargli fiducia è stata vincente. La concorrenza a centrocampo, di conseguenza, si è intensificata notevolmente e ha rimescolato le carte in tavola.
La certezza è una sola: lo status di intoccabile, guadagnato con la vittoria all’Europeo, sembra svanito. Oltre a Frattesi, anche altri giocatori come Tonali e Fagioli hanno dimostrato di poter ambire a un ruolo da protagonista. Per il campione d’Europa si apre una nuova fase in cui dovrà lottare per riconquistare un posto che non è più scontato.





