CASAVATORE – Ancora sangue sulle strade dell’hinterland napoletano. Una scia di lamiere contorte e una giovane vita spezzata sull’asfalto freddo della Circumvallazione Esterna. La tragedia si è consumata ieri sera, intorno alle 23:00, nel tratto di strada in direzione Arzano-Casoria, un’arteria tristemente nota per la sua pericolosità. A perdere la vita è stato un uomo di 32 anni, vittima di un violentissimo scontro tra il suo scooter e un’Audi Q5.
La dinamica dell’incidente è ancora avvolta nel mistero, un groviglio di ipotesi al vaglio dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Casoria, intervenuti tempestivamente sul posto dopo la segnalazione. Secondo una prima, sommaria ricostruzione, i due veicoli procedevano lungo la Circumvallazione quando, per cause ancora in fase di accertamento, sono entrati in collisione. L’impatto è stato devastante. Il 32enne, in sella al suo scooter, è stato sbalzato violentemente a diversi metri di distanza, rovinando sull’asfalto. L’urto non gli ha lasciato scampo: la morte è sopraggiunta sul colpo.
I rilievi a Casavatore, la tragedia
Alla guida del potente Suv tedesco c’era un uomo di 55 anni, rimasto sotto shock ma fisicamente illeso. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul luogo dell’incidente, per il giovane scooterista non c’era purtroppo più nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
La scena che si è presentata ai militari dell’Arma è stata quella di un dramma. I detriti dei due mezzi erano sparsi per decine di metri, a testimonianza della violenza dello schianto. I carabinieri hanno immediatamente messo in sicurezza l’area, deviando il traffico per consentire i rilievi scientifici necessari a ricostruire l’esatta sequenza degli eventi. Ogni segno di frenata, ogni frammento, ogni posizione dei veicoli post-impatto verrà analizzato meticolosamente.
Le indagini sull’incidente a Casavatore
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica competente, sono in pieno svolgimento. Come da prassi in questi casi, il conducente dell’Audi Q5 sarà probabilmente iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale, un atto dovuto per permettere lo svolgimento di tutti gli accertamenti necessari a definire le eventuali responsabilità. Sarà sottoposto ai test tossicologici e alcolemici per verificare le sue condizioni psicofisiche al momento dell’incidente.
Entrambi i veicoli coinvolti, lo scooter ridotto a un ammasso di ferraglia e l’Audi Q5, sono stati posti sotto sequestro penale. Saranno messi a disposizione di un consulente tecnico che, su incarico della magistratura, effettuerà una perizia per accertare la velocità dei mezzi, il punto esatto dell’impatto e possibili guasti meccanici. Anche la salma del 32enne è stata sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che con ogni probabilità disporrà l’esame autoptico per confermare le cause del decesso. Solo al termine di tutti gli accertamenti, la famiglia potrà riavere il corpo del proprio caro per celebrare i funerali. Una notte di dolore che lascia un’intera comunità attonita e una famiglia distrutta, in attesa di risposte su una tragedia che ha interrotto troppo presto il cammino di un giovane uomo.








