SANTA MARIA A VICO – Una mattinata iniziata nel disordine e finita in manette. Sono scattati i domiciliari per Salvatore De Matteo, noto in zona con il soprannome di “’o Sett”. E’ avvenuto al termine di una serie di accertamenti condotti dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Maddaloni. L’uomo è stato bloccato dopo una scia di episodi concitati che hanno seminato il panico e creato momenti di forte tensione nel centro cittadino. Per De Matteo si sono aperte le porte di casa in regime di custodia cautelare in attesa del giudizio con rito direttissimo programmato per la giornata di domani. È stato invece rilasciato senza conseguenze e reso nuovamente libero il giovane di nazionalità polacca che si trovava con lui al momento dei fatti.
I primi disordini e il furgone danneggiato
La sequenza dei disordini si è svolta nell’arco di pochissime ore, partendo già dalle prime luci dell’alba. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la coppia si sarebbe resa protagonista di un primo episodio molesto ai danni di un altro esercente della zona. Situazione sfociata anche nel danneggiamento del furgone di un commerciante localizzato nei paraggi.
Le accuse per quanto accaduto nel supermercato
Il momento di massima tensione si è però registrato poco più tardi all’interno del supermercato “Pro” in via Generale De Lucia. I due si sarebbero introdotti nell’attività commerciale, appropriandosi indebitamente di alcune bevande. Alla reazione del personale e dei presenti è nato un acceso alterco, sfociato in una situazione estremamente agitata durante la quale sarebbero stati aggrediti e minacciati sia un cassiere sia altri clienti. Subito dopo la fuga dal punto vendita a bordo di una Lancia Y, la corsa dei due si è interrotta bruscamente a causa dell’impatto con un’automobile regolarmente parcheggiata lungo la carreggiata.
L’udienza direttissima
Condotti in commissariato per gli accertamenti di rito, a De Matteo e al suo compagno sono state contestate diverse ipotesi di reato. Dalle percosse alle minacce aggravate per i fatti accaduti all’interno del supermercato, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale. A carico di De Matteo pende inoltre la contestazione per il rifiuto esplicito di sottoporsi agli esami alcolemici e al drug test previsti per legge, impedendo così la verifica formale circa lo stato di alterazione al momento della guida e dei disordini. Il quadro difensivo è ora affidato agli avvocati Carlo Perrotta e Davide Pascarella, che assisteranno l’imputato nel corso dell’udienza direttissima di domani.








