Ansia tra i tifosi del Milan per le condizioni di Alexis Saelemaekers, fermato da un problema fisico. Il giocatore belga ha riportato un infortunio alla caviglia destra durante una sessione di allenamento svolta a Milanello, costringendo lo staff medico a effettuare approfondimenti diagnostici per valutare l’entità del danno.
L’esito degli esami strumentali ha permesso di tirare un sospiro di sollievo. Le analisi hanno infatti escluso la presenza di lesioni ossee o di danni significativi a livello capsulo-legamentoso. Nonostante lo scenario più grave sia stato scongiurato, si tratta comunque di un trauma distorsivo che richiederà un percorso di recupero attento e senza forzature per garantire una completa guarigione.
Proprio per questo motivo, lo staff tecnico e sanitario del Milan ha deciso di adottare la linea della massima prudenza. Il club non ha intenzione di correre alcun rischio, specialmente in vista di un mese di ottobre che si preannuncia denso di impegni. Accelerare i tempi di recupero potrebbe esporre il giocatore a ricadute, compromettendo la sua disponibilità per un periodo ancora più lungo.
La conseguenza immediata di questo stop è la quasi certa assenza di Saelemaekers per la prossima trasferta di campionato contro il Sassuolo. Appare altamente improbabile che l’esterno possa essere a disposizione del tecnico per la sfida in programma a Reggio Emilia tra una settimana, considerando la natura delicata dell’infortunio e la necessità di un recupero graduale.
L’assenza del giocatore belga costringerà l’allenatore a rivedere le proprie scelte sulla fascia destra. Saelemaekers è considerato un elemento importante per il suo equilibrio tattico e la sua capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco. Al suo posto, il tecnico potrà valutare l’impiego di altre pedine offensive presenti in rosa, offrendo una chance a chi finora ha trovato meno spazio.
Non sono state comunicate tempistiche ufficiali per il rientro in gruppo. Le condizioni dell’atleta verranno monitorate quotidianamente dallo staff di Milanello. Il ritorno in campo avverrà solo quando il giocatore avrà superato completamente il problema e non ci sarà più alcun rischio, in linea con la strategia del club di preservare l’integrità dei propri tesserati per il prosieguo della stagione.







