Lo spettro del fallimento, con la retrocessione in Lega B e l’esclusione dalle teste di serie per l’Europeo, era apparso concreto dopo la sconfitta contro il Belgio. Le successive prestazioni hanno però cambiato lo scenario: i quattro punti conquistati hanno risollevato la classifica e le ambizioni della Nazionale.
Attualmente, l’Italia occupa il terzo posto nel proprio girone di Nations League con quattro punti, a due lunghezze dal Belgio e a tre dalla Francia. Questa posizione intermedia apre a scenari opposti, dalla qualificazione ai quarti di finale al rischio di dover disputare i playout per la permanenza in Lega A.
Il prossimo incontro contro la Turchia sarà un crocevia fondamentale. Un successo permetterebbe agli Azzurri di salire a sette punti in classifica, lanciando così l’assalto alle prime due posizioni nelle decisive sfide conclusive contro Belgio e Francia.
Il regolamento della competizione prevede che le prime due classificate di ciascun girone accedano ai quarti di finale, in programma a marzo. Le terze classificate avranno destini diversi: le due migliori terze otterranno la salvezza diretta in Lega A, mentre le due peggiori affronteranno i playout per non retrocedere.
Le ultime due del girone, invece, scenderanno direttamente in Lega B. L’Italia, al momento, figura come la migliore delle terze, una posizione che, se mantenuta, garantirebbe la permanenza nella massima divisione senza passare per gli spareggi.
L’obiettivo più ambizioso resta il secondo posto, che darebbe accesso ai quarti. Per superare il Belgio, attualmente in vantaggio negli scontri diretti grazie alla vittoria dell’andata, sarà necessario ottenere un risultato migliore nella sfida di ritorno a Bruxelles.
A parità di punti, infatti, il primo criterio è rappresentato dai risultati negli scontri diretti. Una vittoria contro i “Diavoli Rossi” è quindi un passaggio obbligato per sperare nella qualificazione, che resta comunque legata anche agli altri risultati del girone.
Il piazzamento finale nel gruppo di Nations League avrà un impatto diretto anche sul percorso verso l’Europeo del 2028. Le prime, le seconde e le terze classificate dei gironi di Lega A diventeranno le dodici teste di serie nel sorteggio per le qualificazioni.
Assicurarsi uno dei primi tre posti nel gruppo significa quindi garantirsi un sorteggio potenzialmente più agevole per l’Europeo. Le squadre qualificate alla fase finale del torneo continentale saranno le dodici vincitrici dei gironi e le otto migliori seconde, con le restanti che si giocheranno l’accesso tramite playoff.







