“Da soli non possiamo farcela”: l’appello dell’assessore Madonna dopo il ritrovamento della maxi discarica a Casal di Principe

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La maxi discarica abusiva trovata in località Casarella, a destra l’assessore Menotti Madonna
La maxi discarica abusiva trovata in località Casarella, a destra l’assessore Menotti Madonna
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CASAL DI PRINCIPE – L’annosa vicenda della maxi discarica abusiva scoperta in località Cantarella (nota anche come Casarella, nelle foto sopra) entra finalmente in una fase svolta. Dopo anni di abbandono, sversamenti illegali e degrado ambientale nel cuore del territorio cittadino, l’area è finita al centro di un piano strutturato di caratterizzazione e bonifica grazie alla sinergia tra la giunta comunale guidata dal sindaco Ottavio Corvino, l’assessorato all’Ambiente guidato da Menotti Madonna (nella foto) e la Struttura commissariale straordinaria per la Terra dei Fuochi, presieduta dal Generale Giuseppe Vadalà. A ripercorrere le tappe che hanno portato alla luce il grave scempio ambientale è lo stesso assessore all’Ambiente Menotti, unitamente alle precisazioni giunte dai colleghi di giunta e dall’assessore Madonna, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla cittadinanza attiva nell’avvio dell’iter amministrativo.

“Poco dopo l’insediamento della nostra Amministrazione, l’area mi fu segnalata da un cittadino attento e profondamente preoccupato per il futuro del proprio territorio”, spiega l’assessore. In un primo momento non era ancora emersa con chiarezza la reale portata del sito e la gravità della contaminazione. La segnalazione è stata quindi inserita immediatamente nelle attività di ricognizione e nello screening generale avviato dagli uffici tecnici comunali per censire le aree a rischio, valutarne lo stato di degrado e stimare le risorse finanziarie necessarie per gli interventi di ripristino. Di fronte alla complessità e ai costi proibitivi dell’operazione, la giunta ha scelto di non isolarsi e di attivare i canali istituzionali sovraordinati. Con l’istituzione della Struttura commissariale di Governo e la nomina del Generale Vadalà, il Comune ha investito direttamente il Commissario straordinario della questione Cantarella, avviando un confronto continuo e costante.

“Un Comune da solo non sempre dispone delle risorse economiche, dei mezzi e degli strumenti normativi per affrontare bonifiche di questa portata», sottolineano dall’esecutivo cittadino. «Il nostro dovere primario è creare sinergie con le istituzioni sovracomunali, sollecitare gli enti competenti e seguire ogni singolo passaggio fino a quando dalle parole non si passa ai fatti concreti. A Cantarella questo percorso sta finalmente portando i suoi frutti».

L’intervento della Struttura commissariale si è articolato fin da subito in fasi operative ben definite. In prima battuta si è proceduto con la delimitazione e la messa in sicurezza dell’intera area per impedire ulteriori sversamenti illeciti. Successivamente sono stati avviati i carotaggi, le analisi chimico-fisiche sui terreni e le verifiche tecniche propedeutiche alla redazione del progetto definitivo di bonifica e rimozione dei rifiuti accumulati nel corso degli anni. L’impegno dell’amministrazione è testimoniato anche dai continui sopralluoghi sul campo: l’assessore si è recato sul posto oltre trenta volte per verificare di persona lo stato di avanzamento delle attività e raccordarsi costantemente con i tecnici e con la squadra del Generale Vadalà, il quale ha più volte confermato la piena volontà di condurre a termine il piano di risanamento.

“Ferma resta la nostra più dura condanna nei confronti dei criminali ambientali che negli anni hanno deturpato il nostro territorio e mancato di rispetto alla nostra comunità”, si legge nella nota dell’assessore Madonna. “Quello che per anni è stato nascosto sotto il tappeto oggi viene affrontato alla luce del sole. Se oggi si parla concretamente della bonifica di Cantarella è perché un cittadino ha segnalato, l’amministrazione ha ascoltato e le istituzioni sovracomunali hanno risposto con tempestività. I problemi non si risolvono ignorandoli, ma affrontandoli con determinazione e lavoro di squadra” ha poi concluso.

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