Non sono arrivate buone notizie per il Milan dal ritiro della nazionale ecuadoriana. Pervis Estupiñán, esterno sinistro titolare della squadra rossonera, ha subito un infortunio che lo costringerà a un periodo di stop. Il calciatore non ha infatti preso parte all’amichevole disputata contro Panama, dopo aver saltato anche l’allenamento di rifinitura.
A fornire i primi dettagli è stato il commissario tecnico dell’Ecuador, Marcelo Gallardo. Al termine della partita, l’allenatore ha spiegato che il difensore ha subito un colpo al ginocchio destro, che ha provocato una leggera torsione. Sebbene le prime impressioni non sembrino destare eccessiva preoccupazione, sarà necessario attendere gli esami strumentali per avere un quadro completo della situazione. Il club rossonero ha già autorizzato il giocatore a lasciare il ritiro per fare immediato ritorno in Italia, dove si metterà a disposizione dello staff medico per tutti gli accertamenti del caso. Solo dopo i controlli si potranno definire con precisione l’entità del danno e i tempi di recupero.
Questa tegola arriva nel momento meno opportuno per il tecnico Rubén Amorim. Alla ripresa del campionato, la squadra affronterà un vero e proprio tour de force, con ben nove partite in programma nel prossimo mese tra Serie A ed Europa League. La prima sfida è fissata per domenica 11 ottobre sul campo del Sassuolo, un impegno che Estupiñán salterà con certezza. Appare altamente probabile anche la sua assenza nella successiva trasferta europea contro il Salisburgo. A seconda della gravità della distorsione, il periodo di assenza potrebbe prolungarsi per diverse settimane, complicando ulteriormente i piani del club.
L’assenza dell’ecuadoriano costringerà l’allenatore a rivedere immediatamente le gerarchie sulla fascia sinistra. Amorim dovrà trovare una soluzione efficace per non perdere equilibrio tattico, sia che decida di confermare il 3-4-2-1 di inizio stagione, sia che voglia proseguire con il 4-2-3-1 visto nell’ultima uscita contro il Lecce. Le alternative in rosa non mancano, ma rappresentano profili con caratteristiche diverse dall’ex Villarreal.
La prima opzione naturale sembra essere il giovane Davide Bartesaghi, che durante la sosta ha giocato come terzino basso nella difesa a quattro della Nazionale Under 21, dimostrando buona duttilità. Un’altra carta a disposizione è quella del francese Fodé Diawara, rimasto a lavorare a Milanello agli ordini del tecnico e pronto a cogliere l’occasione. La scelta dipenderà molto dall’assetto che Amorim intenderà adottare e dalle garanzie che i due giocatori sapranno offrire in allenamento nei prossimi giorni. Lo staff medico attende gli esiti, ma la squadra deve già prepararsi a scendere in campo senza uno dei suoi uomini chiave.




