La Procura di Torino vuole fare chiarezza sulla morte di Raffaele Miele, 36 anni di Roccarainola. L’uomo è morto il primo ottobre all’ospedale Molinette, dopo essere stato sottoposto a un trapianto di cuore.
L’inchiesta è coordinata dal pm Giorgio Nicola ed è, al momento, contro ignoti. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo.
La Procura ha disposto accertamenti tecnici irripetibili per ricostruire le cause della morte. Il conferimento dell’incarico ai consulenti Matteo Attisani e Alessandro Cicchini è previsto per mercoledì prossimo.
L’indagine è partita dopo l’esposto presentato dai familiari di Miele. I parenti sono assistiti dall’avvocato Francesco Petruzzi del Foro di Napoli.
La famiglia chiede di verificare se il cuore trapiantato fosse idoneo e se, durante le cure, possano esserci stati errori o altre responsabilità.
Tra gli aspetti da chiarire ci sono quindi le condizioni dell’organo trapiantato e il percorso sanitario seguito dal paziente.
“La famiglia ha fatto la denuncia perché secondo loro ci sono state delle incongruenze tra quello che gli hanno dichiarato più volte i sanitari”, spiega l’avvocato Petruzzi.
I familiari hanno inoltre chiesto che l’autopsia fosse disposta dalla magistratura. La scelta è arrivata dopo che si erano opposti a un esame eseguito all’interno delle Molinette come accertamento diagnostico.
“Abbiamo voluto che ci fosse un’autopsia disposta dalla procura come accertamento tecnico irripetibile, non come accertamento diagnostico dello stesso ospedale fatto dai dipendenti di chi, secondo la famiglia, probabilmente aveva fatto degli errori”, afferma Petruzzi.
Ora saranno i consulenti nominati dalla Procura a dover stabilire che cosa abbia provocato il decesso. Gli accertamenti dovranno chiarire se si sia trattato di una complicanza legata al trapianto oppure se vi siano elementi che possano far emergere eventuali responsabilità.
La vicenda richiama anche un precedente. In passato, infatti, l’avvocato Petruzzi aveva ricusato il professor Mauro Rinaldi, direttore della Struttura Complessa di Cardiochirurgia U delle Molinette.
Rinaldi era stato nominato consulente nell’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo, un bambino di due anni deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore.
L’inchiesta sulla morte di Miele è ora affidata agli accertamenti della Procura. Saranno questi esami a fornire gli elementi necessari per ricostruire le ultime fasi della vita del trentaseienne e verificare eventuali responsabilità.








