Juve, Zhegrova cerca il rilancio dopo un anno difficile

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Cronache sport calcio
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Edon Zhegrova sta vivendo un momento di svolta alla Juventus. Dopo una prima stagione caratterizzata da difficoltà fisiche e scarso rendimento, l’esterno kosovaro ha fornito prestazioni incoraggianti che suggeriscono un possibile rilancio in maglia bianconera.

Il suo primo anno a Torino è stato pesantemente condizionato dai postumi di un’operazione per risolvere un problema di pubalgia. Questa condizione ha limitato il suo impiego a poche apparizioni, chiudendo l’annata senza gol né assist e con una sola, deludente, presenza da titolare.

Le difficoltà non sono state solo fisiche: l’allenatore ha più volte sottolineato le sue lacune in fase difensiva, definendolo un giocatore micidiale nell’uno contro uno negli ultimi 20 metri ma poco incline al sacrificio senza palla. Questa mancanza di applicazione difensiva, unita a una condizione atletica precaria, gli ha impedito di diventare l’arma tattica a partita in corso che il club si aspettava. L’apice negativo è stato raggiunto durante una partita europea, quando un suo errore a pochi metri dalla porta nei tempi supplementari ha negato alla squadra una possibile vittoria.

Durante l’ultima sessione di mercato, la sua cessione è sembrata una possibilità concreta. La dirigenza ha cercato una sistemazione per il giocatore, arrivando a escluderlo temporaneamente dalla lista UEFA in attesa di una trattativa con l’Al-Ittihad, che però non si è concretizzata.

Zhegrova è quindi rimasto a Torino, trovando inaspettatamente una nuova opportunità. La doppietta realizzata contro il Sassuolo ha rappresentato un punto di svolta decisivo, seguito da un assist per Bremer nella partita contro l’Atalanta. Questi segnali positivi sono stati confermati dalle recenti apparizioni con la nazionale del Kosovo.

Durante la pausa per le nazionali, ha realizzato un gol e un assist in quattro partite, ma soprattutto ha ritrovato una continuità di impiego che mancava dai tempi del Lilla, accumulando oltre 200 minuti di gioco in dieci giorni. Questa serie di prestazioni ha riacceso la speranza di poter finalmente vedere il talento che aveva convinto la Juventus a investire su di lui. Il percorso per una piena affermazione è ancora lungo, ma le premesse per un futuro diverso sembrano esserci.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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