Marsiglia, Maupay contro De Zerbi: “Non sono il suo figlioccio”

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Neal Maupay, attaccante del Marsiglia, ha rotto il silenzio sul suo difficile rapporto con l’ex allenatore Roberto De Zerbi, oggi alla guida del Tottenham. In una lunga intervista concessa a RMC Sport, il giocatore francese ha ripercorso la dolorosa separazione avvenuta nel corso della passata stagione, culminata con la sua cessione in prestito al Siviglia.

Il rapporto tra i due era partito sotto i migliori auspici, tanto che l’attaccante era stato soprannominato “il figlio dell’allenatore”. Un’etichetta che con il tempo ha assunto un sapore amaro, specialmente dopo essere stato messo ai margini del progetto tecnico. Interrogato sulla famosa definizione, Maupay ha risposto con parole taglienti: “In ogni caso, io non tratto i miei figli in quel modo. Ma ognuno ha il suo modo di crescere i figli”.

L’attaccante ha poi svelato i dettagli del trattamento ricevuto durante il periodo di esclusione dalla rosa. Un’esperienza che ha descritto come profondamente dolorosa e umiliante. “Quando vieni ad allenarti e le tue cose vengono lasciate in una struttura provvisoria sul retro del centro sportivo, quando sei completamente solo a fare giri di campo e non hai accesso al tuo spogliatoio, ovviamente soffri. Mentirei se dicessi il contrario”.

Ha ammesso che superare quel periodo non è stato semplice. “L’anno scorso è stata una stagione molto complicata per me, infatti non ho parlato molto. Sono stato messo da parte per gran parte della stagione, allenandomi da solo, venendo qui e non vedendo nessuno, quindi non era facile da gestire”.

Nonostante la sofferenza, il giocatore ha affermato di non nutrire rancore nei confronti del tecnico italiano, mostrando una notevole maturità. “Onestamente, non porto rancore a nessuno. Se fosse stato qualche anno fa, avrei portato rancore a molte persone, ma sto lavorando su questo aspetto”.

Ha spiegato che la consapevolezza della brevità di una carriera lo spinge a guardare avanti. “Ho appena compiuto 30 anni, non voglio riempirmi la testa di pensieri negativi. Voglio semplicemente godermi appieno la mia carriera e continuare a migliorare. Portare rancore a persone che non sono nemmeno più qui mi ostacolerebbe”. Oggi, tornato a Marsiglia, Maupay ha dichiarato di essere completamente concentrato sulla stagione in corso e sulle sfide future con il suo club.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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