Vieri: ‘Milan e Juve non sono da lotta scudetto’

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Cronache sport calcio
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Christian Vieri ha analizzato il campionato di Serie A, escludendo Milan e Juventus dalla corsa per lo scudetto. Secondo l’ex centravanti, entrambe le squadre sono attrezzate al massimo per un piazzamento in Champions League, ma non per il titolo. Per il Milan, il problema risiederebbe nel poco supporto al nuovo acquisto Gonçalo Ramos, che “ha bisogno di essere cercato di più” per garantire i gol necessari. Per la Juventus, invece, la questione riguarderebbe Kolo Muani, un attaccante che gioca molto per la squadra ma che, in assenza di Vlahovic e David, “serve che segni di più”.

L’ex attaccante ha promosso a pieni voti l’operato del CT Roberto Mancini con la Nazionale. Vieri ha sottolineato l’importanza di un allenatore che “cambia le squadre e dà spazio ai giovani”, definendo questa fiducia un elemento cruciale per la crescita del calcio italiano. Ha inoltre commentato positivamente il gol di Gianluca Scamacca, ritenendolo fondamentale per il morale dell’attaccante dopo un periodo segnato da alcuni infortuni.

Secondo Vieri, le scelte di mercato di alcuni giovani si sono rivelate azzeccate. Il trasferimento di Daniel Maldini al Cagliari è stata “una buona scelta” perché gli garantirà continuità, elemento indispensabile per la sua valutazione e crescita. Allo stesso modo, il passaggio di Moise Kean al Como sarà positivo a condizione che trovi spazio con regolarità, fattore fondamentale per un giocatore con la sua imponente struttura fisica.

Il giudizio più forte è stato riservato a Pio Esposito. Vieri si è spinto in una previsione audace, affermando che l’attaccante dell’Under 21 “batterà il record di Gigi Riva” diventando il miglior marcatore nella storia della Nazionale. “A 21 anni ha già fatto sette gol con quella maglia che pesa tanto”, ha spiegato, prevedendo che tra due o tre anni inizierà a segnare con regolarità venti gol a stagione, una volta compresi meglio i movimenti in area di rigore. Ha apprezzato anche il fratello Sebastiano, elogiandone la capacità di legare il gioco con il centrocampo.

L’ex bomber non ha risparmiato una critica al calendario, definendo “ridicola” la sosta di venti giorni seguita da un tour de force di partite. Ha espresso curiosità per la sfida Como-Roma e per il lavoro di Gasperini su Malen e Dybala. In chiusura, ha mostrato solidarietà a Jannik Sinner per il suo infortunio, sottolineando che “solo chi fa sport a certi livelli può capire la fatica” e che il tennista ha bisogno di tempo per recuperare, definendo il resto “chiacchiere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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