La Juventus ha celebrato un importante traguardo per uno dei suoi giovani più promettenti, Destiny Elimoghale. Il diciassettenne è stato inserito dal quotidiano inglese The Guardian nella prestigiosa lista dei 60 migliori talenti internazionali nati nel 2009, un riconoscimento che ha confermato la qualità di un ragazzo di cui si parla da tempo.
Il suo percorso è sempre stato caratterizzato da una crescita accelerata, che lo ha visto confrontarsi costantemente con avversari più grandi. Elimoghale è stato promosso nella formazione Next Gen guidata da Massimo Brambilla, esordendo nel campionato di Serie C dove ha già collezionato 5 presenze. La prima squadra è ormai un obiettivo vicino, tanto che l’allenatore Luciano Spalletti lo aveva convocato per la partita di Europa League contro il NEC.
“Ha delle caratteristiche che lasciano intravedere un’evoluzione importante per il futuro”, ha dichiarato l’ex commissario tecnico. “Bisogna aiutarlo a crescere nel modo giusto, dandogli il tempo corretto per fare le giuste esperienze”.
Nato a Torino nel 2009 da famiglia di origini nigeriane, Elimoghale si è formato nel Rebaudengo, una società dilettantistica del suo quartiere. A soli sette anni è entrato nel settore giovanile della Juventus, iniziando un’ascesa che non ha conosciuto soste e che lo ha proiettato tra le più grandi speranze del calcio italiano.
Per le sue doti fisiche, con un’altezza superiore al metro e ottanta, e per le sue qualità tecniche, il paragone con Rafael Leão è sorto spontaneo. Elimoghale è un’ala sinistra di piede destro a cui piace partire dalla fascia per accentrarsi e cercare il tiro. Il suo repertorio include accelerazioni, dribbling e fantasia, elementi che ricordano le giocate del fuoriclasse portoghese.
Può essere impiegato anche sulla corsia opposta o come trequartista, sebbene in queste posizioni abbia ancora margini di miglioramento. Dovrà soprattutto affinare la concretezza sotto porta e negli ultimi metri, trovando con maggiore continuità la via del gol. Il suo percorso ricorda quello di Kenan Yildiz, altro talento arrivato giovane in bianconero e capace di imporsi rapidamente, ma il suo idolo di riferimento rimane Neymar.
Oltre a essere un patrimonio per la Juventus, Elimoghale rappresenta una risorsa preziosa per il calcio italiano. Ha completato tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall’Under 15 fino all’Under 17, con cui ha disputato un Europeo e un Mondiale. È stato anche convocato per l’Europeo Under 19, pur avendo due anni in meno rispetto alla maggior parte dei compagni.
La Juventus ha intenzione di proteggere il suo gioiello, dentro e fuori dal campo. Destiny Elimoghale ha firmato un contratto che lo lega al club fino al 2028. I bianconeri puntano fortemente su di lui e progetteranno a breve il suo debutto in prima squadra, vedendo in lui una colonna portante per il futuro.






