È arrivata la decisione della Federazione: Max Verstappen non ha ricevuto alcuna penalità al termine delle qualifiche Sprint. Il pilota ha quindi mantenuto la pole position, nonostante un’investigazione per un sorpasso in regime di bandiera gialla.
L’episodio è avvenuto durante la sessione SQ1. Una bandiera gialla è stata esposta per la presenza di detriti in pista proprio mentre Verstappen, impegnato in un giro lanciato, stava uscendo da una curva ad alta velocità.
Davanti a lui, Lewis Hamilton procedeva a passo d’uomo, tenendosi fuori traiettoria. L’enorme divario di velocità ha portato Verstappen a superare la vettura del rivale, facendo scattare l’inevitabile investigazione da parte dei commissari di gara.
Convocato dagli steward, il pilota olandese ha spiegato di aver notato la segnalazione gialla mentre era in piena accelerazione e di aver subito alzato il piede dal gas per rallentare, come da regolamento.
La sua versione è stata pienamente confermata dai dati telemetrici. L’analisi ha dimostrato che Verstappen ha rilasciato l’acceleratore in modo netto e tempestivo, circa 40 metri prima della curva successiva, non appena si è reso conto della situazione di pericolo in pista.
Il fattore decisivo, come sottolineato nel comunicato ufficiale della Fia, è stata la notevole differenza di velocità tra le due auto. I dati hanno mostrato che Hamilton viaggiava a meno di 60 km/h, una velocità talmente bassa da rendere il sorpasso inevitabile, nonostante la manovra di rallentamento di Verstappen.
A ulteriore prova della sua condotta, gli steward hanno evidenziato come nel punto del sorpasso la velocità della sua monoposto fosse di circa 70 km/h più bassa rispetto a un normale giro veloce. Questo dato è stato interpretato come una chiara dimostrazione di un rallentamento significativo e adeguato.
In conclusione, i commissari hanno ritenuto che il pilota abbia intrapreso ogni azione ragionevole per rispettare il regolamento. Il sorpasso è stato classificato come conseguenza inevitabile della dinamica in pista e non come un’infrazione. Per questo motivo, la classifica delle qualifiche è stata confermata, con Verstappen che partirà dalla pole.






