Il destino lo ha riportato a San Siro, ma da avversario. Yann Sommer, dopo tre anni e due scudetti con la maglia dell’Inter, indosserà i guanti per il Bruges nella prossima sfida di Champions League. Un ritorno ricco di emozioni per il portiere svizzero, che in nerazzurro ha vissuto stagioni intense e vincenti.
Dopo l’addio a parametro zero, Sommer ha trovato una nuova dimensione in Belgio. “Sto bene, sono felice. Abito a Knokke, sul mare, un luogo tranquillo che mi ricorda la Svizzera”, ha raccontato. Il progetto del Bruges è diverso da quello interista, con un modello di business incentrato sulla crescita dei giovani: “Danno fiducia ai ragazzi, che possono fare esperienza in campionato e in Champions. È un ambiente ottimo”.
A 37 anni, Sommer non ha intenzione di fermarsi. “Mi sento bene e ho ancora una grandissima motivazione. Finché sarà così, continuerò a giocare”. Ha poi elogiato l’attaccante Tresoldi: “Può diventare un grande attaccante europeo, al 100%. È umile, professionale e ha le qualità per giocare in un grande club”.
Il suo addio all’Inter è stato sereno e condiviso. “Assolutamente nessuna delusione. Abbiamo parlato e sia il club sia io abbiamo deciso che fosse il momento giusto per separarci”, ha chiarito Sommer, il cui rapporto con la società è rimasto ottimo. “Ho amato la maglia dell’Inter e San Siro. È stato un capitolo importante della mia carriera”.
Tra i ricordi più felici ha citato “la notte incredibile contro il Barça” e le feste scudetto, “circondati da un amore infinito”. Il rimpianto più grande resta la finale di Champions League persa, una delusione che con il tempo si è trasformata in orgoglio per il percorso fatto.
Sommer è rimasto in contatto con diversi ex compagni e ha speso parole importanti per il suo erede tra i pali, Josep Martinez. “Non ha bisogno dei miei consigli, è un ottimo portiere con grande potenziale. Giocare nell’Inter è difficile per la pressione, ma sta facendo bene. Sono felice che abbia questa possibilità e sia andato in nazionale, lo meritava”.
Guardando alla sfida imminente, Sommer vede un’Inter “aggressiva, europea, con la qualità per vincere la Champions”. L’emozione di tornare a San Siro sarà forte. “Uscire dal tunnel e vedere lo stadio spalancarsi è un’immagine che ho ancora in mente”. Nonostante il legame, l’obiettivo è chiaro: “Cercheremo di rendere la serata difficile all’Inter”.
Un ultimo messaggio è per i suoi ex tifosi. “Grazie per questi tre anni meravigliosi. I tifosi nerazzurri sono speciali. Ma, perdonatemi, adesso difendo il Bruges e voglio vincere a San Siro”.



