Inter-Bruges, la doppietta di Lautaro accende la moviola

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Cronache Mercato
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La sfida di Champions League tra Inter e Club Bruges, valida per la seconda giornata della fase a campionato 2026/2027, è stata segnata da una serie di episodi arbitrali che hanno infiammato la partita e generato ampie discussioni nel post-gara. La direzione del fischietto norvegese Rohit Saggi, assistito al VAR dalla coppia spagnola Del Cerro Grande e Soto Grado, è finita sotto la lente d’ingrandimento per diverse decisioni chiave.

Il primo episodio controverso ha riguardato la rete del pareggio sull’1-1. L’attaccante argentino ha preso posizione sul difensore Mechele, che è franato a terra lasciando via libera per la conclusione vincente. Nonostante le accese proteste della squadra belga, che ha reclamato una spinta, il check del VAR ha confermato la decisione del campo, giudicando regolare il contatto e attribuendo la colpa al difensore per essersi fatto anticipare.

Poco dopo, lo stesso numero 10 ha visto annullarsi la gioia del raddoppio. Un suo colpo di testa aveva superato il portiere avversario, ma la sua posizione di partenza è stata giudicata irregolare. La segnalazione dell’assistente è stata poi avvalorata dalla tecnologia, che ha confermato un fuorigioco millimetrico, annullando di fatto il gol.

Il momento più discusso è arrivato in occasione della rete del definitivo 3-2. L’azione che ha portato al gol è scaturita da un controllo di palla di Bastoni con la mano. Sebbene il tocco sia apparso involontario, ha di fatto dato il via alla ripartenza decisiva. Le vibranti proteste provenienti dalla panchina del Bruges hanno portato all’ammonizione del tecnico Leko, furioso per la convalida della marcatura.

Un altro episodio ha visto protagonista il difensore belga Spileers, già ammonito. In uno scontro di gioco al limite dell’area interista, il suo intervento in ritardo su Dimarco non è stato sanzionato dal direttore di gara. Se l’arbitro avesse fischiato il fallo, per il centrale sarebbe scattato inevitabilmente il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica.

Infine, la gestione del rigore concesso al Bruges ha sollevato ulteriori perplessità. Su un rapido contropiede, l’attaccante Forbs ha puntato Calhanoglu in area, costringendo il centrocampista turco al fallo. Il rigore è apparso netto e Saggi non ha esitato a indicare il dischetto. Tuttavia, il giocatore dell’Inter è stato sanzionato solo con un’ammonizione, poiché il suo tentativo di giocare il pallone ha escluso l’espulsione per chiara occasione da gol, come previsto dal regolamento.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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