Venezia, Davide Nicola è il prescelto per la panchina

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Cronache sport calcio
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A seguito della sesta sconfitta in altrettante giornate di campionato, il Venezia ha sollevato dall’incarico l’allenatore Giovanni Stroppa. L’avvicendamento sulla panchina rappresenta un deciso cambio di rotta per la società arancioneroverde, che ha interrotto un rapporto rinnovato solo quattro mesi fa.

Stroppa conclude così la sua esperienza dopo aver guidato la squadra a una storica promozione dalla Serie B. Tuttavia, il suo approccio tattico, basato su un 3-5-2 offensivo, non ha prodotto i risultati sperati nelle prime partite della massima serie.

Il nome del sostituto non è stato ancora ufficializzato, ma il candidato principale emerso nelle ultime ore è Davide Nicola. Il tecnico torinese è considerato il favorito per prendere le redini della squadra in vista dell’imminente e difficile sfida casalinga contro il Napoli.

La trattativa presenta però alcuni nodi da sciogliere. Il primo riguarda la risoluzione del contratto che lega Nicola alla Cremonese fino al termine della stagione. Sebbene il club grigiorosso non sembri contrario a trovare un’intesa, non sono ancora emerse novità definitive sullo status del tecnico.

Il secondo ostacolo è la finalizzazione dell’accordo tra il Venezia e l’allenatore. L’ipotesi sul tavolo prevede un contratto fino a giugno con un’opzione di rinnovo, ma termini economici e durata esatta restano da definire. Un incontro tra il direttore sportivo Filippo Antonelli e Davide Nicola è previsto nelle prossime ore per prendere una decisione finale.

Scegliendo Nicola, il Venezia si affiderà a un tecnico noto per la sua abilità nel raggiungere salvezze complesse, come dimostrato con Crotone, Cagliari, Genoa ed Empoli. I tifosi veneziani ricordano bene l’impresa con la Salernitana nel 2022, quando riuscì a salvare la squadra campana a discapito proprio degli arancioneroverdi, che retrocessero in Serie B.

Il suo profilo è quello di un allenatore pragmatico, capace di intervenire in situazioni critiche puntando su carattere, carica emotiva e flessibilità tattica. La sua esperienza più recente a Cremona ha avuto però un andamento altalenante: dopo un ottimo inizio, una fase di crisi ha portato al suo esonero.

Nonostante Nicola resti il favorito, la società valuta anche delle alternative. Tra queste figura Paolo Zanetti, che conosce bene l’ambiente per aver guidato il club alla promozione nel 2021, ma alcune divergenze passate con la presidenza potrebbero complicare il suo ritorno. Un altro nome considerato è quello di Roberto D’Aversa.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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