Valente sfida il Como: il talento che l’Italia ha perso

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Cronache sport calcio
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Luciano Valente ha costruito la sua carriera sull’equilibrio tra due culture. Nato e cresciuto in Olanda da madre olandese e padre italiano, Roberto, ex calciatore, ha sempre navigato tra i due mondi. Questa dualità ha caratterizzato anche il suo percorso nel calcio professionistico.

Poco meno di un anno fa, Valente ha affrontato una decisione cruciale per la sua carriera internazionale. Mentre attendeva una possibile convocazione dalla nazionale maggiore italiana, dopo aver militato nelle selezioni giovanili azzurre, ha ricevuto la chiamata del commissario tecnico olandese Ronald Koeman. La scelta di rappresentare l’Olanda ha così definito il suo futuro, pur mantenendo un forte legame con le sue radici italiane.

“Ho giocato nelle Under con l’Italia ed ero aperto ad ascoltare tutte e due le nazionali”, ha spiegato Valente in una recente conferenza stampa. “Dall’Italia nessuno si è più fatto sentire, poi è arrivata la chiamata di Koeman e la scelta a quel punto è diventata semplice”.

Il suo legame con il calcio italiano rimane forte. “Ho sempre seguito la Serie A, da piccolo guardavamo le partite perché mio padre è tifoso della Lazio”, ha aggiunto. “Il mio idolo era Miroslav Klose, anche se i nostri ruoli sono diversi”. In vista della sfida contro il Como, ha espresso apprezzamento per gli avversari: “È una squadra molto offensiva come noi, gioca un bel calcio. Nico Paz è un giocatore fantastico”.

Valente ha vestito la maglia azzurra con l’Under 19 e l’Under 20, prima di essere convocato dall’Under 21 olandese e debuttare proprio contro i suoi ex compagni. Nel novembre 2023 ha ricevuto la prima convocazione nella nazionale maggiore Oranje, esordendo contro la Lituania in sostituzione di Xavi Simons.

Cresciuto nel settore giovanile del Groningen, con cui ha esordito in Eredivisie e vissuto una retrocessione, si è trasferito al Feyenoord nell’estate del 2023 per 7 milioni di euro. L’operazione è stata fortemente voluta da Robin van Persie, suo allenatore ed estimatore. “Ha intuito ed è dotato tecnicamente, fa passaggi decisivi e ha grande voglia di migliorare. Per me è un giocatore speciale”, ha dichiarato l’ex attaccante. L’impatto con il suo nuovo stadio, il De Kuip, è stato memorabile, con un arrivo in elicottero insieme agli altri acquisti.

Al Feyenoord, Valente indossa la fascia da capitano e dimostra grande versatilità. Agisce principalmente come centrocampista in un 4-2-3-1, ruolo che predilige, ma sa adattarsi anche come esterno in un 4-3-3. In questa stagione ha già realizzato 4 gol in Eredivisie, contribuendo al primato in classifica della sua squadra.

Il suo percorso in Champions League è iniziato con una difficile sconfitta contro il Barcellona. La partita contro il Como rappresenta quindi un’importante occasione di riscatto a livello europeo e una vetrina prestigiosa di fronte a un pubblico italiano attento.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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