Juventus, la caccia al trofeo europeo dopo 30 anni

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Cronache sport calcio
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L’Europa League si è trasformata da obiettivo secondario a priorità assoluta per la Juventus e per il suo allenatore, Luciano Spalletti. La competizione non rappresenta una consolazione per la mancata partecipazione alla Champions League, ma una concreta opportunità per dare una svolta alla stagione e riscrivere la storia recente del club e del suo tecnico.

Per la società bianconera, il trofeo europeo è un’ossessione che dura da quasi trent’anni. L’ultima coppa internazionale sollevata a Torino è stata la Supercoppa Europea del 1997, vinta dopo la Champions League conquistata nel 1996. L’ultima Coppa Uefa risale addirittura alla stagione 1992-93. Da allora, solo delusioni, con la ferita più recente rappresentata dall’eliminazione in semifinale di Europa League nel 2023 per mano del Siviglia.

La stessa fame di successo anima Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, dopo aver conquistato titoli in Italia e in Russia, culminati con lo storico scudetto alla guida del Napoli, non ha ancora inserito un trofeo continentale nel suo palmarès. Mentre altri colleghi italiani come Maurizio Sarri, Gian Piero Gasperini ed Enzo Maresca hanno recentemente trionfato in Europa, a Spalletti manca questo sigillo per completare una carriera di altissimo livello.

Al di là del prestigio, la vittoria del torneo assume un valore strategico fondamentale. Conquistare l’Europa League garantirebbe infatti l’accesso diretto alla Champions League della stagione 2027-28, un percorso considerato più breve rispetto alla qualificazione tramite il campionato. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha pienamente sposato questa visione, sottolineando come la società sia determinata a perseguire la vittoria finale.

Il cammino europeo della Juventus è iniziato nel migliore dei modi, con un netto successo per 5-0 contro il NEC. La prossima tappa sarà la trasferta in Spagna per affrontare il Celta Vigo, una partita che Spalletti utilizzerà per dare spazio a nuove energie attraverso un ampio turnover. Il tecnico, dopo aver analizzato con la squadra il deludente pareggio in campionato, punta a sfruttare l’entusiasmo europeo per ritrovare slancio.

Sono previste diverse novità nella formazione che scenderà in campo. In difesa, Gatti e Kelly dovrebbero affiancare Bremer, mentre sulla fascia ci sarà spazio per Cambiaso. Sulla trequarti si vedrà Alajbegovic, con Woltemade a guidare l’attacco. Resta invece in dubbio la presenza di Zeki Celik, fermato da un mal di schiena. Spalletti deciderà a ridosso del match se concedergli un turno di riposo.

La dirigenza ha confermato la piena sintonia con l’allenatore. “A inizio stagione Luciano ripeteva che gli mancava la Champions. Ora non lo dice più”, ha raccontato Carnevali, evidenziando come l’attenzione si sia spostata sull’obiettivo attuale. L’Europa League non è più un ripiego, ma la via maestra per impreziosire la stagione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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