Atalanta, Krstovic protagonista tra club e nazionale

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Cronache sport calcio
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Nikola Krstovic ha attraversato un periodo di forma eccezionale, segnando con una media di un gol ogni 107 minuti nelle ultime cinque presenze. In un arco di 17 giorni, l’attaccante ha messo a segno quattro reti e fornito due assist, dimostrando il suo valore sia con la maglia dell’Atalanta che con quella della nazionale montenegrina.

La sosta per le nazionali ha ulteriormente esaltato le sue qualità. Con il Montenegro ha disputato quattro partite da titolare, contribuendo con ottime prestazioni a un bilancio di tre vittorie e un pareggio. Questi risultati hanno portato la sua nazionale a un passo dalla promozione nella Lega B della Nations League.

Tornato a Bergamo, il tecnico Gian Piero Gasperini ha deciso di puntare su di lui nella sfida contro il Venezia, preferendolo a Gianluca Scamacca, come già aveva fatto nella partita precedente la sosta contro la Juventus. Queste sono state le uniche due occasioni in cui Krstovic è partito titolare in campionato, ma sono bastate per alimentare un positivo dualismo offensivo.

La gestione dei due centravanti rimane un tema centrale per l’allenatore. Sebbene l’equilibrio sia sottile, il recente impiego ha portato il montenegrino a superare leggermente il compagno per minutaggio in campionato, con 281 minuti giocati contro i 259 dell’attaccante italiano. La loro capacità realizzativa rappresenta una risorsa per la squadra: Krstovic ha raggiunto quota 4 reti tra club e nazionale, mentre Scamacca ne ha segnate 3.

Contro il Venezia, l’ex giocatore del Lecce ha offerto una prestazione completa, con una doppietta e un assist. Il suo rendimento conferma la sua indole di giocatore concreto, capace di finalizzare le occasioni create. Questa stagione si sta rivelando molto prolifica: con i due gol di lunedì, è salito a 11 centri nell’anno solare, inserendosi nel gruppo dei giocatori più prolifici del campionato.

La sua carriera è sempre stata caratterizzata da una spiccata vena realizzativa. Ha vinto la classifica marcatori sia nel campionato montenegrino con lo Zeta (17 reti) sia in quello slovacco con il Dunajska Streda (18 reti). Nelle due stagioni a Lecce aveva già dimostrato la sua efficacia, segnando venti gol e presentando un biglietto da visita che ha convinto l’Atalanta a investire su di lui.

Al suo arrivo, Gasperini lo aveva descritto come un giocatore di grande grinta, meritevole di avere le sue opportunità. A distanza di pochi mesi, le prestazioni sul campo hanno confermato pienamente quella valutazione iniziale.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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