Fiorentina, infortunio Atta: salterà anche il Como

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Cronache sport calcio
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Confermata l’assenza di Arthur Atta per la prossima partita della Fiorentina. Il trequartista francese non prenderà parte alla sfida casalinga contro il Como, a causa di un sovraccarico addominale che lo ha costretto a un programma di recupero personalizzato.

Atta ha proseguito le terapie specifiche presso il centro sportivo del club, lavorando separatamente dal resto della squadra, che ha ripreso gli allenamenti in vista del prossimo impegno di campionato. Per il giocatore si tratta della seconda assenza consecutiva in Serie A, dopo aver saltato la trasferta contro il Genoa. La sua mancanza rappresenta un grattacapo per il tecnico Paolo Vanoli, considerando il ruolo centrale che il giocatore aveva ricoperto nella prima parte della stagione.

Il suo rendimento, seppur caratterizzato da alti e bassi, è stato in linea con quello dell’intera squadra. Lo staff medico e tecnico della Fiorentina nutre la speranza di poterlo reintegrare nel gruppo in tempo per la delicata partita del 25 ottobre a San Siro contro l’Inter, una data cerchiata in rosso sul calendario per valutare le sue effettive condizioni.

L’assenza di Atta costringe Vanoli a riconsiderare l’assetto tattico. Il tecnico dovrà decidere se confermare il modulo 4-2-3-1, che ha spesso utilizzato, oppure optare per un più prudente 4-3-3, schema che in fase di non possesso può trasformarsi in un solido 4-5-1 per garantire maggiore copertura.

Nel primo caso, l’alternativa più naturale per il ruolo di trequartista è rappresentata dal portoghese Pedro Gonçalves. Il giocatore non ha ancora avuto l’opportunità di partire titolare in campionato e la sua condizione fisica è in netta crescita, sebbene non abbia ancora i novanta minuti nelle gambe. Un’altra opzione è l’argentino Franco Mastantuono, che si candida per una maglia da titolare nonostante un recente infortunio.

Mastantuono è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la riduzione e sintesi della frattura al quarto metacarpo della mano sinistra. L’operazione non gli impedirà di essere a disposizione e il giocatore ha già ripreso ad allenarsi con l’obiettivo di essere protagonista nel duello di domenica. Qualora Vanoli scegliesse di schierare un centrocampo a tre, le carte in tavola cambierebbero.

In un ipotetico 4-3-3, Oulai potrebbe agire da regista, con due mezzali come Fagioli e Ndour ai suoi fianchi a garantire dinamismo. Anche Brescianini rappresenta una valida alternativa per completare il reparto. Le possibilità a disposizione del tecnico sono diverse, ma l’obiettivo resta unico: smuovere una classifica che richiede una rapida inversione di rotta.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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