Como, attacco in difficoltà tra infortuni e Champions

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Cronache sport calcio
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Il Como ha rallentato la sua marcia. Dopo un inizio di stagione che aveva stupito tutti, con la qualificazione in Champions League e un avvio brillante, l’attacco guidato da Cesc Fàbregas ha mostrato una netta flessione. I numeri evidenziano il problema in modo chiaro.

Dalle prime quattro uscite stagionali, caratterizzate da una media di 2,7 reti a partita, si è passati a un solo gol di media nelle successive quattro. Un calo drastico che ha coinciso con l’intensificarsi degli impegni europei e con una serie di difficoltà che hanno colpito il reparto avanzato.

Le cause di questo rallentamento sono molteplici. La stanchezza dovuta al doppio impegno settimanale, un’esperienza nuova per molti giocatori lariani, ha sicuramente avuto un peso. A questo si sono aggiunte le fatiche per i 16 giocatori convocati dalle rispettive nazionali, un record per il club in Serie A.

Soprattutto, il reparto offensivo è stato colpito da diversi problemi fisici. La partenza a rilento di Moise Kean e il recente infortunio occorso ad Assane Diao hanno accorciato le rotazioni a disposizione del tecnico, limitando le sue opzioni in attacco.

L’allenatore Cesc Fàbregas, tuttavia, non ha lanciato allarmi. Lo spagnolo ha più volte ribadito come la squadra sia arrivata a disputare la Champions League con cinque anni di anticipo sul previsto, definendo la competizione un “regalo”. Per il tecnico, ogni difficoltà rappresenta un’opportunità di apprendimento.

L’allenatore si è assunto la responsabilità di alcune scelte, come l’esperimento di Nico Paz schierato come centravanti contro il Feyenoord. Una mossa dettata dall’indisponibilità di Kean e dalla necessità di gestire l’unica punta di ruolo rimasta, Tasos Douvikas.

Proprio durante la partita in Olanda la situazione si è complicata. Assane Diao, dopo aver segnato il gol, ha dovuto chiedere il cambio per un problema al flessore. Gli esami strumentali chiariranno l’entità del problema, ma la sua presenza contro la Fiorentina appare improbabile.

La sua assenza si aggiungerebbe a quella quasi certa di Moise Kean, ancora alle prese con i postumi di un colpo subito in nazionale. L’attaccante, acquisto più oneroso del mercato estivo, non ha ancora inciso in campionato, con un solo assist in quattro presenze.

Fàbregas dovrà quindi affidarsi nuovamente a Tasos Douvikas, tra i pochi ad aver brillato anche in Europa e capocannoniere della squadra con quattro reti. Anche la stella della squadra, Nico Paz, sta attraversando un periodo di digiuno: in Champions non ha ancora segnato e in Serie A è fermo a un solo gol.

Ora l’attenzione si sposta sul campionato, dove il Como non vince da oltre un mese. Per la trasferta di Firenze, Fàbregas preparerà diversi cambi: in porta tornerà il titolare Butez, mentre Douvikas riprenderà il suo posto al centro dell’attacco. L’obiettivo è ritrovare una vittoria che manca dal 14 settembre.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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