Da Avella a Marigliano in bicicletta, tra archeologia, fede e paesaggio. Il Rotary Club Marigliano Adrianea punta sull’accessibilità dei siti e su una ciclovia permanente per il territorio
Marigliano – Una giornata di sport, cultura e condivisione ha accompagnato la prima edizione dell’archeopedalata “RotaryAMO nella Storia”, promossa dal Rotary Club Marigliano Adrianea nell’ambito del service dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale.
Numerosi partecipanti, adulti e bambini, hanno percorso in bicicletta l’itinerario che da Avella ha condotto fino a Marigliano, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia del territorio. Un’iniziativa non competitiva, pensata per riscoprire con lentezza e consapevolezza un patrimonio che appartiene a tutti.
La pedalata è partita dall’Anfiteatro romano di Avella e ha fatto tappa alle basiliche paleocristiane di Cimitile e all’Anfiteatro laterizio di Nola, per concludersi presso il santuario dei Frati minori di Marigliano. Un percorso capace di unire idealmente testimonianze di epoche diverse, raccontando oltre duemila anni di storia attraverso strade, paesaggi e comunità.
L’iniziativa nasce da un’idea precisa: rendere il patrimonio culturale più accessibile e, allo stesso tempo, promuovere una mobilità rispettosa dell’ambiente. Il progetto prevede infatti la realizzazione di pannelli didattici tattili in rilievo destinati alle persone non vedenti, da collocare nei siti archeologici coinvolti.

Accanto a questo obiettivo, il Rotary Club Marigliano Adrianea intende avviare un confronto con le amministrazioni e gli enti competenti per favorire la nascita di una ciclovia permanente che colleghi Avella, Cimitile, Nola e Marigliano. Un’infrastruttura che potrebbe rappresentare un’opportunità concreta per il turismo lento, la mobilità sostenibile e lo sviluppo economico delle comunità locali.
Il service rientra nell’area d’azione dello sviluppo economico comunitario del Rotary International, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità della vita nei territori attraverso iniziative concrete e durature. Valorizzare i beni culturali, facilitarne la fruizione e creare nuovi percorsi di conoscenza e partecipazione significa investire nel futuro delle comunità.
L’evento ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Avella, Comiziano, Cimitile, Nola, Scisciano e Marigliano. Prezioso anche il lavoro svolto dagli agenti delle Polizie municipali, che hanno garantito assistenza e sicurezza lungo tutto il tracciato.
Il Rotary Club Marigliano Adrianea rivolge un sentito ringraziamento alla Commissione sviluppo economico comunitario e a tutti i soci che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento va inoltre ad ACSI Ciclismo, all’ASD “I Sarrastri”, al gruppo MTB CAI “I Masanielli”, al Club Alpino Italiano, alla FIAB, alla Fellowship rotariana Magna Grecia, rappresentata da Pasquale Di Costanzo, alla Fellowship internazionale rotariana Cycling to Serve, a Legambiente Nola e al Rotary Club Maddaloni Valle di Suessola, rappresentato dal presidente Luigi Serrao.
Un grazie particolare a don Giovanni De Riggi, che ha accompagnato i partecipanti nella scoperta delle basiliche paleocristiane; alla dottoressa Giusy Infante, archeologa, per gli approfondimenti dedicati alle basiliche di Cimitile e all’Anfiteatro laterizio di Nola; alla dott.ssa Nelly Russo, per il racconto appassionato della storia dell’Anfiteatro romano di Avella; e a padre Giuseppe Sorrentino, per l’accoglienza riservata ai partecipanti presso il santuario dei Frati minori di Marigliano.
Il Club ringrazia inoltre il Supermercato Piccolo per i prodotti messi a disposizione dei partecipanti, il Tiffany Club per il sostegno all’iniziativa ed Emiliano Vecchione, autore delle riprese aeree con drone che hanno documentato i momenti più significativi della giornata.
La prima archeopedalata si chiude quindi con un risultato incoraggiante e con l’intenzione di dare continuità al progetto negli anni a venire.
“«”Questo è il Rotary: persone che scelgono di mettersi insieme per realizzare qualcosa di concreto per la propria comunità, nel segno del motto Servire al di sopra di ogni interesse personale””.






