Il Milan ha messo nel mirino Nicolò Tresoldi e si prepara a un’offensiva di mercato per assicurarsi il suo talento. Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, ha dato mandato ai suoi uomini mercato di seguire da vicino l’evoluzione della situazione legata al giovane attaccante del Club Brugge, con l’obiettivo di formulare una proposta concreta nella finestra invernale o nella prossima sessione estiva.
L’interesse si è acceso in modo prepotente dopo la straordinaria prestazione del giocatore in Champions League, dove ha realizzato una tripletta a San Siro proprio contro i rivali dell’Inter, dimostrando qualità tecniche, fisiche e una freddezza non comuni per la sua età. La dirigenza rossonera, che già da tempo aveva raccolto relazioni positive sul suo conto, ha ricevuto l’impulso decisivo dal patron statunitense, deciso a non lasciarsi sfuggire un profilo così promettente.
Classe 2004, l’attaccante italo-tedesco rappresenta uno degli investimenti più ambiti del panorama europeo. Il suo contratto con il club belga, in scadenza a giugno 2029, costituisce una solida base di trattativa per il Bruges, che già in passato ha dimostrato di non fare sconti. Durante l’estate, la società ha infatti respinto un’offerta da 35 milioni di euro proveniente dalla Roma.
Da allora, il valore del suo cartellino ha continuato a salire vertiginosamente. Grazie a un rendimento eccezionale, con 32 gol segnati in 69 presenze con il club e 16 reti in 27 apparizioni con la nazionale Under 21 della Germania, la sua valutazione ha ormai superato la soglia dei 50 milioni di euro. La competizione è agguerrita e internazionale: sulle sue tracce si sono mossi colossi come Arsenal, Barcellona, Atletico Madrid, Bayern Monaco e Tottenham, oltre alla stessa Inter, che ne ha saggiato il talento da vicino.
In questo complesso scenario di mercato, il Milan potrà però contare su un fattore cruciale: la fede calcistica del giocatore. Come ha confermato anche suo padre Emanuele, ex calciatore, Tresoldi è un dichiarato tifoso rossonero fin da bambino. Questa passione potrebbe diventare l’asso nella manica per la dirigenza, un elemento capace di influenzare la volontà del giocatore e spingere il Bruges ad aprire un canale di dialogo privilegiato, trasformando un’operazione difficile in una possibilità concreta.



