Roma, Gasperini convoca il giovane Lorenzo Paratici

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Cronache Mercato
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L’attacco della Roma ha affrontato un’emergenza in vista della partita di campionato contro il Genoa. Con la squalifica di Malen e l’infortunio di Paulo Dybala, il tecnico Gian Piero Gasperini ha dovuto cercare soluzioni alternative per completare il reparto offensivo della squadra. La scelta è ricaduta su un nome a sorpresa proveniente dal settore giovanile.

Tra i convocati per la sfida dell’Olimpico è apparso infatti Lorenzo Paratici, un promettente attaccante nato nel 2008. La sua inclusione nella lista dei giocatori della prima squadra rappresenta un segnale importante e un riconoscimento del suo talento, seguito con grande attenzione dall’allenatore giallorosso durante tutta la stagione.

Arrivato nel club capitolino durante l’estate del 2025, dopo un’esperienza formativa alla Sampdoria, Paratici si è subito distinto come uno dei profili più interessanti della Primavera. Il suo percorso nelle Nazionali giovanili ha confermato le sue qualità, proiettandolo come un potenziale protagonista per il futuro del calcio italiano.

Dal punto di vista tecnico, Lorenzo è descritto come un centravanti moderno. La sua rapidità e la capacità di muoversi su tutto il fronte offensivo lo rendono un giocatore versatile, in grado di agire sia come punta di riferimento centrale sia come esterno d’attacco. Possiede un ottimo istinto per attaccare la profondità, creando costantemente problemi alle difese avversarie.

La sua carriera giovanile ha avuto inizio tra le fila della Pro Vercelli, per poi proseguire con la Sampdoria. Proprio con la maglia blucerchiata ha vissuto una stagione 2024-25 da protagonista assoluto, mettendosi in luce nei campionati Under 17 e Under 18 e attirando così l’interesse dei grandi club, tra cui la Roma che ha deciso di investire su di lui.

La storia di Lorenzo ha anche dei contorni suggestivi, legati al mondo del calcio vissuto da vicino fin da bambino grazie alla professione del padre, attuale direttore sportivo della Fiorentina. Un aneddoto significativo risale a quando, ancora piccolo, andò ad accogliere Paulo Dybala al suo arrivo alla Juventus. Quel momento, immortalato in una fotografia, assume oggi un sapore diverso, con il giovane attaccante che si ritrova a sostituire proprio l’argentino.

Un’altra figura che ha segnato la sua infanzia è stata quella di Cristiano Ronaldo, suo idolo indiscusso, ammirato da vicino durante gli anni torinesi. Queste esperienze uniche hanno alimentato il suo sogno e gli hanno permesso di osservare da vicino la mentalità e la dedizione dei più grandi campioni, forgiando il suo carattere e la sua ambizione.

Dopo aver lavorato con Gasperini durante il ritiro estivo, impressionando lo staff tecnico per la sua maturità e le sue doti, Paratici ha ricevuto la sua prima grande occasione. La convocazione non è stata un caso, ma il frutto di un percorso di crescita costante. Ora resta da vedere se l’allenatore deciderà di concedergli l’emozione di un esordio indimenticabile nel calcio dei grandi.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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