Brutte notizie per l’Atalanta. L’attaccante Giacomo Raspadori si è fermato a causa di un problema fisico che lo costringerà a saltare i prossimi impegni. L’infortunio è di natura muscolare e arriva in un momento delicato della stagione.
Il club nerazzurro ha ufficializzato la diagnosi con una nota. Gli esami a cui è stato sottoposto il giocatore hanno evidenziato una “distrazione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra”. Il comunicato precisa inoltre che “il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo”, confermando l’immediata presa in carico da parte dello staff medico.
La prima e più immediata conseguenza di questo stop è l’assenza forzata di Raspadori per l’importante partita di campionato contro il Milan. Una sfida di alta classifica in cui l’Atalanta sarà priva di una delle sue pedine offensive, in un match cruciale nella corsa per un posto nelle competizioni europee.
Una distrazione muscolare di basso grado, pur non essendo un infortunio grave, richiede sempre un percorso di recupero mirato per evitare ricadute. Solitamente, problematiche di questa tipologia comportano uno stop che può variare dalle due alle tre settimane, ma la società ha preferito non sbilanciarsi sui tempi. La gestione del recupero sarà quindi fondamentale per evitare complicazioni future.
L’assenza di Raspadori costringerà il tecnico Gian Piero Gasperini a rivedere le proprie scelte nel reparto avanzato. L’allenatore potrà contare su diverse alternative di valore come Ademola Lookman, Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere, che si contenderanno una maglia da titolare.
Potrebbe rappresentare un’opportunità anche per El Bilal Touré, in cerca di maggiore continuità dopo un avvio di stagione condizionato a sua volta da problemi fisici. La profondità della rosa atalantina sarà dunque messa alla prova nelle prossime settimane, testando la capacità della squadra di sopperire a un’assenza rilevante.
In questa stagione, Raspadori ha contribuito alla causa nerazzurra con prestazioni di sacrificio e ha messo a segno una rete in campionato. Il suo apporto dinamico e la sua capacità di legare il gioco tra centrocampo e attacco rappresentano un’opzione tattica importante per il tecnico, che dovrà ora trovare soluzioni diverse per mantenere l’equilibrio e l’efficacia della sua squadra.
L’attenzione si sposta ora sul percorso riabilitativo del calciatore. Lo staff medico dell’Atalanta monitorerà quotidianamente i suoi progressi, con la speranza di poterlo restituire al tecnico nel più breve tempo possibile, ma senza correre rischi che possano compromettere il finale di stagione.



