Il Milan batte l’Atalanta 3-2 ma rischia la rimonta

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Cronache sport calcio
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Il Milan ha ottenuto una vittoria per 3-2 contro l’Atalanta in una partita dai due volti. I rossoneri hanno dominato per un’ora, portandosi sul 3-0, per poi subire il ritorno della squadra bergamasca, che ha sfiorato il pareggio nel finale.

Il gioco proposto dall’allenatore Amorim ha mostrato un’identità chiara e un potenziale offensivo notevole. Partendo da un 4-3-3, la squadra ha saputo interpretare la gara con fluidità, schiacciando gli avversari grazie alla spinta di Moreira, alla regia di Modric e alla potenza di Rabiot, autore di una prestazione di alto livello. La complessità tattica si è rivelata efficace, con un pressing costante e azioni in progressione che hanno messo in seria difficoltà l’Atalanta.

L’Atalanta di Sarri, al contrario, è apparsa passiva e confusa per larga parte del match. Nonostante il recente passaggio al 4-2-3-1, la squadra ha faticato a costruire gioco, penalizzata anche da diverse assenze importanti, a cui si è aggiunto l’infortunio di Kolasinac. Giocatori come De Ketelaere e Samardzic non hanno inciso, lasciando il solo Krstovic a lottare contro la difesa rossonera.

La partita si è sbloccata grazie a un calcio di rigore, concesso con l’ausilio del VAR per un fallo di mano di Obric e trasformato da Gonçalo Ramos. Poco dopo, Rabiot ha raddoppiato con un’azione personale su assist di Moreira. In avvio di ripresa, un altro rigore per il Milan, ancora per un tocco di mano di Kristensen, ma questa volta Ramos si è fatto parare il tiro da Carnesecchi. Sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente, Gila ha siglato di testa il 3-0.

Sul punteggio di 3-0, le sostituzioni tardive di Sarri hanno cambiato l’inerzia. L’ingresso di Zalewski e Gaetano ha rivitalizzato l’Atalanta: il primo ha servito al secondo l’assist per il gol del 3-1. Successivamente, con l’inserimento di Scamacca, la squadra bergamasca è passata a un offensivo 4-2-4. Krstovic ha accorciato ulteriormente le distanze siglando il 3-2 e nel finale l’Atalanta ha creato diverse occasioni per il pareggio, su una delle quali Maignan ha compiuto un intervento decisivo.

Il Milan ha così portato a casa i tre punti consolidando la zona Champions, ma il calo nel finale rappresenta un campanello d’allarme. La gestione delle energie nel sistema di gioco di Amorim sarà un aspetto cruciale da valutare nei prossimi impegni contro Bournemouth e Udinese. Anche per l’Atalanta si prospetta una settimana importante, con le sfide contro Ajax e Frosinone che richiederanno una reazione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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