Il Napoli è chiamato a una reazione immediata dopo le sconfitte consecutive rimediate contro Vila-real e Venezia. Gli azzurri, fermi a zero punti nel girone di Champions League a causa del passo falso all’esordio con l’Arsenal, ospiteranno il Bodø/Glimt in una partita che si preannuncia cruciale per il loro cammino europeo.
Massimiliano Allegri, che ha ricevuto la piena fiducia della dirigenza, dovrà affrontare la sfida senza pedine importanti come Alisson Santos e Antonio Vergara. In queste ore, il tecnico sembra orientato a modificare l’assetto tattico, passando a una difesa a quattro per contrastare con maggiore efficacia le folate offensive della formazione norvegese e proteggere la porta di Alex Meret.
Il Bodø/Glimt arriverà allo stadio Maradona all’insegna della continuità. Il club, infatti, ha scelto di confermare quasi in blocco la rosa della scorsa stagione, convinto di avere a disposizione un collettivo di qualità con un potenziale ancora in parte inespresso. Questa fiducia nasce anche dai risultati di prestigio ottenuti nella precedente edizione del torneo continentale, quando la squadra è riuscita a superare avversari del calibro di Manchester City, Atletico Madrid e Inter.
La strategia sul mercato estivo è stata quindi mirata, con pochi inserimenti per non alterare gli equilibri del gruppo guidato da Kjetil Knutsen. L’unica cessione di rilievo ha riguardato l’attaccante Kasper Høgh, trasferitosi al Celtic Glasgow per una cifra vicina ai 13 milioni di euro. Il suo posto come prima punta è stato preso da Andreas Helmersen, reduce da un’ottima annata con 16 reti in 38 presenze. La squadra gioca a memoria e punta a consolidare la propria posizione nel panorama calcistico europeo.
Dall’exploit in Conference League del marzo 2022 ai danni della Roma, la crescita del Bodø è stata costante, permettendo al club di acquisire l’esperienza necessaria per competere ad alti livelli. In campionato, condivide attualmente il primo posto con il Viking. In Champions League, dopo una pesante sconfitta per 5-0 subita in casa del Bayern Monaco, i norvegesi hanno saputo rialzarsi battendo il Borussia Dortmund.
Il gol decisivo contro i tedeschi, siglato dal terzino Frederik Sjøvold su assist della mezzala Sondre Auklend, è la perfetta testimonianza della fluidità di manovra della squadra. I giocatori amano scambiarsi di posizione e attaccare la profondità, creando superiorità numerica nella trequarti avversaria.
Per la sfida di Napoli, il Bodø/Glimt confiderà soprattutto nella creatività di Jens Petter Hauge. L’ex giocatore del Milan si è rivelato determinante nel percorso di qualificazione alla fase a gironi di Champions, con un gol e tre assist in quattro partite, e si è distinto anche in Coppa di Norvegia. Sarà lui il principale pericolo per la retroguardia azzurra, chiamato ad accendere la manovra offensiva. Per il Napoli, considerando i prossimi impegni in trasferta contro Porto e Manchester City, la vittoria è un risultato imprescindibile.






