Di Gregorio al Bournemouth: solo una gara da agosto

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Cronache sport calcio
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L’avventura di Michele Di Gregorio in Premier League, iniziata con l’obiettivo di un pronto riscatto, rischia di trasformarsi in un’altra stagione deludente. Il portiere, trasferitosi in estate dalla Juventus al Bournemouth, ha finora collezionato un bilancio negativo, lontano dalle aspettative iniziali.

A diversi mesi dal suo arrivo in Inghilterra, Di Gregorio ha disputato una sola partita ufficiale, quella vinta 4-0 contro il Lincoln City in Carabao Cup lo scorso 8 settembre. Per il resto, il suo score recita zero presenze sia in Premier League sia in Europa League, con un posto fisso in panchina.

L’ostacolo principale alla sua affermazione è la fiducia che il tecnico Marco Rose ripone in Djordje Petrovic. Il portiere serbo è considerato il titolare indiscusso dopo aver contribuito in modo decisivo al sesto posto della stagione precedente e alla storica qualificazione europea. Nonostante una pesante sconfitta per 5-1, in cui non è apparso impeccabile, la sua posizione non è mai stata messa in discussione.

Di Gregorio sperava di sovvertire le gerarchie, ma la scalata si è rivelata più complessa del previsto. Il Bournemouth lo ha acquisito dalla Juventus con la formula del prestito oneroso da 1,3 milioni di euro, a cui si aggiungono bonus fino a 800 mila euro, e un diritto di riscatto fissato a 12,7 milioni. Un investimento che, senza un impiego costante, difficilmente verrà esercitato.

Di conseguenza, si profila all’orizzonte uno scenario di mercato. Se la situazione non dovesse cambiare nei prossimi mesi, un suo ritorno alla Juventus già a gennaio, o al più tardi a giugno, appare l’ipotesi più probabile. Questo significherebbe per Di Gregorio dover preparare nuovamente le valigie per una nuova destinazione.

Eppure, al suo arrivo, l’ex giocatore del Monza si era mostrato entusiasta della scelta, dichiarando di aver sentito la forte volontà del club e di voler misurarsi con il campionato più affascinante del mondo. La decisione era stata supportata anche dal consiglio di un ex compagno, che gli aveva parlato positivamente della società e dell’ambiente.

Questa delusione inglese segue un biennio complesso con la maglia della Juventus. Acquistato dopo una stagione eccezionale al Monza, culminata con il premio di miglior portiere della Serie A, Di Gregorio non è riuscito a replicare le stesse prestazioni a Torino. Pur essendo stato titolare, il suo rendimento è calato, portando la società a cercare un nuovo profilo per la porta e a favorire la sua partenza in prestito.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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