L’Udinese ha scelto la via del ritiro per tentare di superare il difficile momento stagionale. Nonostante un precedente tentativo non abbia portato i frutti sperati in occasione della partita con il Lecce, la società ha confermato la decisione, considerandola uno strumento necessario per ritrovare serenità e compattezza. Il gruppo guidato dal tecnico Kosta Runjaic lavorerà insieme in vista della partita di domenica, con l’obiettivo di concentrarsi esclusivamente sul campo, come richiesto dalla dirigenza.
La notizia più importante per l’allenatore è il rientro a pieno regime di Nicolò Zaniolo. L’attaccante tornerà a far parte del gruppo e punta a una maglia da titolare per la sfida casalinga contro il Milan. Si tratta di un recupero significativo, avvenuto a quasi un mese dall’infortunio al bicipite femorale della coscia destra che lo aveva fermato durante la sosta per le nazionali.
Quel problema muscolare aveva interrotto un momento importante per il giocatore, costringendolo a rinunciare alla convocazione in azzurro che attendeva da quasi due anni. Ora, Zaniolo è pronto a mettersi a disposizione della squadra per contribuire alla risalita.
Lo staff tecnico dovrà tuttavia procedere con cautela nella gestione del suo rientro. La fretta potrebbe rivelarsi una cattiva consigliera, e sarà fondamentale una valutazione approfondita delle sue condizioni fisiche prima di decidere se schierarlo dal primo minuto. Un impiego prematuro comporterebbe il rischio di una ricaduta, un’eventualità che il club vuole assolutamente evitare.
Il suo apporto in campionato è stato finora limitato, con appena 90 minuti disputati contro il Como e 45 contro il Cagliari in sette giornate. La decisione finale terrà conto di diversi fattori: da un lato, la grande voglia del giocatore di tornare protagonista per aiutare i compagni; dall’altro, la necessità oggettiva della squadra di avere un punto di riferimento offensivo oltre a Keinan Davis.
Nelle ultime settimane, il peso dell’attacco è stato sostenuto principalmente da Jurgen Ekkelenkamp, miglior marcatore della squadra con tre reti. La sua trasformazione in un giocatore più offensivo, rispetto al suo precedente ruolo di mezzala, si è rivelata una sorpresa positiva.
Tuttavia, il contributo del solo Ekkelenkamp non è sufficiente. Il reparto offensivo ha raccolto poche soddisfazioni da Unai Gomez e Giorgi Chakvetadze, i quali non hanno ancora dimostrato di essere pienamente pronti per la Serie A. In questo contesto, il ritorno di Zaniolo, un giocatore da sempre abituato a fare la differenza, assume un’importanza cruciale per il riscatto dell’Udinese.





