Brutte notizie per la Roma, che ha ricevuto l’esito degli esami strumentali sulle condizioni del suo capitano. Il club ha confermato che il trequartista dovrà affrontare un lungo periodo di stop a causa di un grave infortunio. La diagnosi non ha lasciato spazio a interpretazioni: si tratta di una lesione di alto grado localizzata in corrispondenza della giunzione muscolo-tendinea distale del muscolo semitendinoso della coscia destra.
Il problema fisico si è verificato durante la recente partita di Champions League contro lo Slovan Bratislava. Schierato titolare, il giocatore è stato costretto ad abbandonare il campo nei primi minuti del secondo tempo, sostituito da Matias Soulé, dopo aver avvertito un dolore acuto. I tempi di recupero stimati dallo staff medico vanno dai due ai tre mesi, una previsione che di fatto chiude in anticipo il suo anno.
Per rivedere il numero 7 in gruppo si dovrà probabilmente attendere la fine di gennaio o l’inizio di febbraio 2027. Questa lunga assenza peserà enormemente sul calendario dei giallorossi, che affronteranno una serie di impegni di altissimo livello senza uno dei loro uomini chiave. Salterà sfide di campionato decisive come la trasferta contro il Napoli e il big match casalingo contro la Juventus.
Particolarmente dolorosa per i tifosi sarà la sua assenza nel derby contro la Lazio, in programma il 13 dicembre. Ma le difficoltà non si limiteranno al campionato. Il suo forfait si estenderà anche al palcoscenico europeo, dove la squadra sarà impegnata in gare fondamentali del girone di Champions League contro avversari del calibro di Manchester United, Paris Saint-Germain e Sporting Lisbona.
Per il tecnico Gasperini, la situazione sulla trequarti assume i contorni di una vera e propria emergenza. Questa assenza si aggiunge infatti a quella di Paulo Dybala, ancora ai box per un problema al polpaccio. Al momento, gli unici specialisti del ruolo a disposizione sono il giovane Matias Soulé e Rodrigo Mora. Saranno con ogni probabilità loro a comporre la coppia titolare nella prossima difficile sfida di campionato allo stadio Maradona.
Un’altra soluzione al vaglio dello staff tecnico potrebbe essere l’avanzamento di Edoardo Pisilli. Il centrocampista è già stato impiegato in passato in una posizione più offensiva, dimostrando una certa duttilità. Tuttavia, questa è un’ipotesi che prenderà corpo con maggiore probabilità solo dopo il recupero di almeno uno tra Bryan Cristante e Sekou Koné a centrocampo, per non sguarnire ulteriormente la linea mediana della squadra. La società valuterà se intervenire sul mercato.










