Real Madrid, Mourinho attacca il calendario pre-Clásico

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José Mourinho ha acceso la vigilia del Clásico con una protesta mirata sul calendario. Nonostante la vittoria ottenuta in Champions League, il tecnico del Real Madrid si è detto furioso per la disparità nei tempi di recupero rispetto al Barcellona.

Le Merengues hanno superato il Lipsia per 4-1 in una partita giocata di mercoledì, mentre i rivali catalani, impegnati contro il PSG, sono scesi in campo il giorno prima. Questa differenza concederà al Barcellona ben 24 ore in più di riposo prima della sfida al Camp Nou, un fattore che l’allenatore portoghese ha definito cruciale. Interrogato in conferenza stampa sull’iniezione di morale derivante dal successo europeo, ha spostato l’attenzione sulla logistica: “Per il Clasico non c’è spazio per l’autocompiacimento. È solo un’altra partita di campionato, eppure è diversa da tutte le altre. Al momento ci mancano 24 ore di riposo rispetto a loro, ma stiamo andando avanti”.

Al di là delle questioni di calendario, le preoccupazioni del tecnico si sono concentrate sulla prestazione della squadra, in particolare sulla fase difensiva. Nonostante i quattro gol segnati al Lipsia, la solidità del reparto arretrato rimane un punto debole, come dimostrano le sole due partite concluse con la porta inviolata nelle prime dodici uscite stagionali.

Mourinho ha ammesso che la sua squadra è ancora un cantiere aperto, lontano dalla perfezione che ricerca. “Nulla è come vorrei in termini assoluti. Io voglio sempre migliorare e migliorarmi”, ha dichiarato. “Sono qui da oltre cento giorni e non siamo dove vorrei, ma alcune cose le facciamo meglio di prima. Stiamo migliorando. Il gol subito mi ha infastidito: mi sono messo nei panni del portiere. Courtois ha fatto due parate incredibili che ci hanno tenuto in partita e permesso di vincere. Come un attaccante ama segnare, un portiere ama tornare a casa con la porta inviolata”.

L’allenatore ha inoltre individuato una causa comune per la rete subita in Champions e per quella incassata nella precedente vittoria di campionato per 4-1 contro il Siviglia: un eccesso di sicurezza. “Il gol di mercoledì e quello contro il Siviglia nascono da un eccesso di sicurezza”, ha spiegato con fermezza. “Qualcuno pensava che la partita fosse già vinta. E questo non mi piace”.

In vista del Clásico, la squadra madrilena non potrà quindi permettersi cali di concentrazione. Il Barcellona si presenterà infatti all’appuntamento forte di un percorso netto in campionato, avendo vinto tutte le nove partite disputate fino a quel momento, un avversario che non perdonerà la minima disattenzione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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