Il Gran Premio degli Stati Uniti non ha incoronato Andrea Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1. La lotta per il titolo è rimasta aritmeticamente aperta, ma il talento della Mercedes avrà una nuova, concreta occasione per chiudere i giochi nel prossimo appuntamento all’Autodromo Hermanos Rodriguez.
Se sul circuito di Austin le combinazioni necessarie erano complesse, in Messico lo scenario sarà decisamente più favorevole. Al pilota bolognese basterà infatti un piazzamento tra i primi nove per conquistare la matematica certezza del titolo, indipendentemente dai risultati dei suoi avversari. Antonelli potrebbe laurearsi campione anche con un decimo posto, a condizione che né il compagno di squadra George Russell né Lewis Hamilton vincano la gara.
La Mercedes aveva volutamente abbassato le aspettative prima della tappa texana, definendo le probabilità di successo molto basse. “Stiamo attraversando quella fase scomoda del campionato in cui tutti ti dicono che potresti farcela”, aveva dichiarato Bradley Lord, vice team principal, sottolineando come la vittoria di Antonelli, unita a specifici piazzamenti dei rivali, non si fosse mai verificata durante la stagione. Un pronostico che si è rivelato corretto.
Lo stesso Antonelli non si era sbilanciato, indicando proprio il Messico come l’obiettivo più realistico per la conquista del campionato. “Sto lottando per il Mondiale, che si sta avvicinando. Spero di vincerlo entro quella corsa”, aveva confidato durante un incontro pubblico, dimostrando grande consapevolezza.
Le prospettive per il Gran Premio del Messico sono incoraggianti. Nella passata stagione, Antonelli ha concluso al sesto posto sia le qualifiche sia la gara, riuscendo a battere il compagno di squadra Russell. Quest’anno, con i regolamenti tecnici rivoluzionati che hanno imposto un nuovo stile di guida, la preparazione sarà cruciale.
Per questo, il pilota si allenerà intensamente al simulatore per studiare il comportamento della nuova monoposto sul tracciato latinoamericano. La storia è inoltre favorevole alla Mercedes, che a Città del Messico ha ottenuto tre vittorie con Nico Rosberg (2015) e Lewis Hamilton (2016, 2019), festeggiando anche due titoli mondiali con il britannico nel 2017 e 2018.
Domenica Antonelli avrà quindi la possibilità di diventare il secondo pilota della scuderia di Brackley a festeggiare un titolo iridato in Messico. In caso di esito negativo, avrà a disposizione un terzo match point in Brasile, sulla pista di Interlagos, terra del suo idolo Ayrton Senna, in onore del quale ha scelto il numero 12. La stagione è stata lunga e impegnativa, ma il traguardo è ormai vicino.








