Accendini esauriti: come trasformarli in oggetti

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Riciclo creativo
Riciclo creativo

Gli accendini usa e getta rappresentano un comune oggetto di consumo, ma il loro fine vita solleva importanti questioni ambientali. Composti da plastica, metallo e potenziali residui di gas, una volta esauriti diventano un rifiuto complesso e potenzialmente inquinante. Tuttavia, prima di destinarli allo smaltimento, è stato possibile dare loro una seconda vita attraverso il riciclo creativo.

Con un po’ di ingegno, questi piccoli oggetti si sono trasformati in creazioni sorprendenti e funzionali. Una delle applicazioni più pratiche è stata la loro conversione in piccoli contenitori. Dopo aver rimosso i componenti interni e averli accuratamente puliti, gli involucri esterni si sono rivelati perfetti come portapillole da viaggio o come mini kit da cucito, ideali per contenere ago, filo e spille da balia.

L’inventiva non si è fermata qui. Assemblati e incollati su una base solida, i corpi degli accendini hanno dato forma a vassoi decorativi, originali elementi d’arredo per appoggiare oggetti di medie dimensioni. L’idea più scenografica è stata forse la creazione di lampadari: incollando decine di accendini su una struttura resistente, alcuni hobbisti hanno realizzato installazioni luminose dal design unico e dall’innegabile impatto visivo.

Anche oggetti di uso quotidiano hanno trovato una nuova forma. Un semplice anello metallico con catenella, applicato alla parte superiore, ha permesso di trasformare un accendino in un portachiavi personalizzato. Altri li hanno convertiti in originali etichette per le piante dell’orto o del balcone, scrivendo il nome della specie con un pennarello indelebile e inserendo l’oggetto nel terreno. Infine, nel campo della bigiotteria, sono diventati ciondoli per collane, bracciali e persino orecchini eccentrici.

Quando il riutilizzo non è un’opzione, diventa fondamentale procedere con il corretto smaltimento per limitare l’impatto ambientale. La procedura cambia a seconda che l’accendino sia completamente vuoto o contenga ancora del gas.

Un accendino completamente scarico, non contenendo più gas infiammabile, va conferito nel contenitore della raccolta indifferenziata. Questo perché è un rifiuto “polimaterico” (plastica e metallo) e non un imballaggio, quindi non può essere inserito nella raccolta differenziata della plastica.

Se invece l’accendino contiene ancora residui di gas, è considerato un rifiuto pericoloso e non deve assolutamente finire nell’indifferenziato. In questo caso, le normative comunali prevedono due possibili canali di smaltimento: il conferimento presso un’isola ecologica o un centro di raccolta autorizzato, oppure la consegna a centri specifici per la gestione dei rifiuti urbani pericolosi (RUP). Si raccomanderà sempre di consultare le disposizioni del proprio comune di residenza.

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