Adottare una pecora: la guida completa in Italia

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Ovini domestici
Ovini domestici

L’adozione di una pecora è un’opzione sempre più considerata, spinta da una maggiore sensibilità verso il benessere animale. L’interesse è cresciuto anche in vista dell’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori, proclamato dall’ONU per il 2026, che ha acceso i riflettori sul mondo ovino.

Il percorso per l’adozione richiede passaggi burocratici precisi. Poiché gli ovini sono animali sociali, gli esperti consigliano di adottare almeno una coppia. Il primo passo è la registrazione nella Banca Dati Nazionale zootecnica (BDN) con il supporto di un veterinario ASL. È poi obbligatorio richiedere il “codice di stalla” per ottenere il microchip identificativo. Sono inoltre indispensabili visite mediche periodiche e la tosatura, da eseguire una o due volte l’anno.

L’alimentazione è semplice: le pecore hanno bisogno di molta acqua e si nutrono di erba, agendo come “tosaerba ecologici”. È cruciale però evitare l’ingestione di piante tossiche come acetosella, belladonna ed equiseto. L’alternativa al pascolo è il fieno secco e pulito. Sono assolutamente vietati i mangimi complessi e gli avanzi della cucina umana, specialmente pane, pasta o dolci.

I benefici di questa compagnia sono stati confermati anche dalla scienza. Ricerche condotte in Germania e Giappone hanno dimostrato che l’interazione con le pecore riduce lo stress, abbassando i livelli di cortisolo, e aumenta la positività. Sono animali docili e affettuosi, compagni ideali per i bambini, e possono vivere fino a 25 anni, più del doppio rispetto alla media in allevamento.

La scelta della razza è fondamentale. La Pecora sarda, rustica e diffusa in Italia, si adatta facilmente ed è ottima con i bambini. La Nera di Arbus, sempre sarda, è più piccola e indicata per la produzione di formaggio. La Bergamasca è mansueta e adatta anche a persone anziane.

Per chi cerca un “tosaerba” naturale, la Dorper sudafricana è ideale per la sua resistenza. La Nana di Quessant, francese, è la più piccola al mondo e perfetta per i neofiti. Infine, la Valais Blacknose, originaria della Svizzera, è un ovino docile consigliato per la produzione di lana pregiata.

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