Agricoltura rigenerativa: premio per giovani under 35

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Agricoltura rigenerativa
Agricoltura rigenerativa

Il Gruppo Davines, in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ha annunciato l’apertura delle candidature per la terza edizione del ‘The Good Farmer Award’ 2026. Si tratta del primo riconoscimento in Italia dedicato a sostenere gli agricoltori che guidano la transizione ecologica con pratiche biologiche rigenerative e agroecologiche.

Il bando si rivolge ad agricoltori e agricoltrici fino a 35 anni (al 31 luglio 2026) che gestiscano imprese con certificazione biologica valida. Anche per questa edizione, il premio è esteso alle aziende di allevamento impegnate a migliorare il benessere animale tramite pratiche come il pascolo all’aperto, riducendo così l’uso di farmaci veterinari.

I due progetti giudicati più innovativi e avanzati riceveranno dal Gruppo Davines un contributo di 10.000 euro ciascuno. I fondi saranno destinati all’acquisto di materiali e a interventi per il miglioramento e lo sviluppo delle attività agroecologiche aziendali.

Le candidature potranno essere inviate dal 10 marzo al 15 maggio 2026, compilando il modulo online sul sito dell’iniziativa. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 27 novembre 2026 presso il Davines Group Village a Parma, dove verranno annunciati i vincitori.

Per essere ammessi, sarà necessario dimostrare l’applicazione di almeno tre strategie di agricoltura biologica rigenerativa. Tra queste figurano la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’impiego di fertilizzanti organici e la pacciamatura, ossia la copertura del suolo con materiale organico. Sono incluse anche l’agroforestazione e l’uso di colture di copertura come le leguminose.

A valutare i progetti sarà una Commissione di otto membri, composta da docenti ed esperti di agricoltura, agroecologia e sostenibilità. La Giuria sarà presieduta da Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Gli altri membri sono: Davide Bochicchio (Crea), Dario Fornara (Eroc), Angelo Gentili (Legambiente), Paola Migliorini (Università di Pollenzo), Alessandro Monteleone (Crea), Camilla Moonen (Scuola Sant’Anna di Pisa) e Francesca Pisseri (Associazione Italiana di Agroecologia).

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