L’Al-Hilal ha compiuto un passo fondamentale nella corsa al titolo della Saudi Pro League, battendo l’Al-Qadsiah per 3-2 in uno scontro diretto carico di tensione. Grazie a questa vittoria, la formazione guidata da Simone Inzaghi ha conquistato la vetta solitaria della classifica, operando un controsorpasso decisivo sull’Al Nassr. La sfida ha visto protagonisti numerosi volti noti del calcio europeo, trasformando il campo in un palcoscenico di altissimo livello.
La partita si è accesa fin dalle prime battute, con un ritmo di gioco elevato da ambo le parti. A sbloccare il risultato è stata la squadra di casa al 21′ con Salem Al-Dawsari, abile a capitalizzare un assist filtrante con un diagonale preciso che si è insaccato all’angolino. La reazione dell’Al-Qadsiah non si è fatta attendere: al 31′ Julián Quiñones ha ristabilito la parità con un potente colpo di testa su un cross proveniente dalla fascia, chiudendo il primo tempo sull’1-1.
Al rientro dagli spogliatoi, la partita è rimasta in perfetto equilibrio. La posta in palio era altissima e nessuna delle due squadre voleva concedere spazi. La difesa dell’Al-Hilal, guidata con esperienza da Kalidou Koulibaly, è stata messa a dura prova dalle incursioni avversarie, mostrando solidità e concentrazione. La strategia di Inzaghi, basata su un pressing organizzato e rapide ripartenze, ha iniziato a dare i suoi frutti con il passare dei minuti, mettendo in difficoltà la retroguardia ospite.
La svolta del match è arrivata al 77′, quando Rúben Neves ha scagliato un tiro potente e preciso da fuori area, una prodezza balistica che ha sorpreso il portiere avversario e ha riportato in vantaggio l’Al-Hilal. Galvanizzata dal gol, la squadra ha continuato a spingere e all’84’ ha trovato la rete della sicurezza con Sergej Milinkovic-Savic. L’ex centrocampista della Lazio, uomo di fiducia di Inzaghi, si è inserito perfettamente in area e ha concluso in rete un’azione corale, facendo esplodere di gioia i tifosi.
Quando la partita sembrava ormai decisa, un guizzo d’orgoglio dell’Al-Qadsiah ha riaperto i giochi. All’87’ Mateo Retegui ha accorciato le distanze con un tocco rapace in area piccola, regalando alla sua squadra minuti finali di pura speranza e costringendo i padroni di casa a un’ultima, affannosa difesa.
Nonostante l’assalto finale degli ospiti, il muro eretto dall’Al-Hilal ha retto fino al triplice fischio. Questa vittoria proietta la squadra al primo posto con 27 punti, staccando di due lunghezze sia l’Al Nassr sia l’Al-Qadsiah, ora appaiate al secondo posto a quota 25. La lotta per il titolo si preannuncia più serrata che mai.



