La crisi dell’Al-Nassr ha superato i confini sportivi per diventare un caso finanziario internazionale. Secondo quanto ha rivelato il giornalista Walid Al-Faraj, il club saudita ha accumulato una situazione debitoria che sfiora gli 800 milioni di Riyal, una cifra che ha messo in allarme l’intero ambiente calcistico.
Durante il suo programma televisivo, Al-Faraj ha spiegato che queste passività derivano principalmente da scelte finanziarie errate effettuate nel corso della scorsa stagione. La gravità della situazione ha portato all’attivazione dei controlli da parte degli organi di vigilanza, sottolineando la necessità di un intervento drastico per ristrutturare la gestione economica della società.
In questo scenario complesso si è inserita una trattativa di altissimo profilo. Fonti statunitensi, in particolare il sito specializzato in finanza Semaphore, hanno riportato la notizia di un incontro avvenuto tra il fondo saudita PIF e i dirigenti di RedBird Capital, la società di investimento che attualmente controlla anche il Milan. L’obiettivo della discussione è stato l’acquisizione di una quota di maggioranza del club di Riyadh.
L’operazione, se dovesse concretizzarsi, riguarderebbe la cessione del 70% delle quote dell’Al-Nassr. La valutazione complessiva dell’affare potrebbe raggiungere il miliardo di Riyal, una somma che consentirebbe di coprire interamente i debiti attuali e di fornire nuove risorse per il rilancio. Le negoziazioni, tuttavia, sono state descritte come ancora in una fase iniziale e non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo.
Il quadro degli investitori potrebbe allargarsi ulteriormente. Secondo alcune indiscrezioni, l’imprenditore Mohammed Al-Khuraiji si è mostrato interessato a unirsi alla cordata insieme ad altri soci, creando un gruppo solido per guidare il club fuori dalla crisi.
Inoltre, si è diffusa con insistenza la voce di un coinvolgimento diretto di Cristiano Ronaldo, che potrebbe passare dal ruolo di stella del campo a quello di proprietario. L’analista Mohammed Al-Anzi ha commentato queste speculazioni, affermando: “Ronaldo è arrivato all’Al-Nassr come giocatore, è rimasto un appassionato e ora vuole diventarne proprietario: questo è quanto si dice nell’ambiente”.
Indipendentemente da chi guiderà la nuova proprietà e dalle percentuali di partecipazione, la linea strategica per il futuro è già stata tracciata. La priorità assoluta sarà l’implementazione di una governance rigorosa e di una ferrea disciplina finanziaria, elementi considerati indispensabili per avviare il risanamento economico e garantire la sostenibilità a lungo termine del club.





