L’Al-Qadisiya ha conquistato la vetta del campionato saudita grazie alla vittoria casalinga per 2-1 contro l’Abha, nel nono turno di campionato. Protagonista della serata è stato Mateo Retegui, risultato determinante per il successo della sua squadra nonostante una partita iniziata in salita.
Al 5′ minuto, il centravanti italo-argentino ha fallito la trasformazione di un calcio di rigore. L’attaccante si è riscattato al 30′, sbloccando il risultato su assist del centrocampista olandese Tijjani Reijnders, ex conoscenza della Serie A. Una reazione da grande giocatore che ha cambiato l’inerzia del match.
Nel secondo tempo, al 69′, Retegui ha servito ad Abu Al Shamat il pallone del raddoppio che ha messo in sicurezza il risultato. Nel finale, un gol di Gory al 95′ per l’Abha ha solo fissato il punteggio sul 2-1, con la squadra ospite rimasta all’ultimo posto in classifica con 2 punti.
Con questo successo, l’Al-Qadisiya è salito a 22 punti, scavalcando momentaneamente l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, fermo a 21 ma con una partita da recuperare. La lotta per il titolo si preannuncia serrata e il calendario riserverà presto uno scontro diretto: il prossimo 23 ottobre le due squadre si affronteranno sul campo dell’Al-Qadisiya. Prima di questo appuntamento, la capolista farà visita all’Al-Taawon.
L’impatto di Retegui sul campionato è notevole. Con la rete messa a segno, ha raggiunto quota 6 gol in stagione, consolidando la sua posizione di vicecapocannoniere. Davanti a lui si trova solo l’inglese Toney, già autore di 11 marcature in questo avvio di torneo.
L’investimento del club saudita per l’ex attaccante di Genoa e Atalanta è stato imponente. Acquistato nel mercato estivo del 2025 per 62 milioni di euro, il giocatore ha firmato un contratto fino a giugno 2028. L’accordo prevede uno stipendio da 16 milioni di euro netti all’anno, più 4 milioni di bonus. Finora, il suo rendimento ha ripagato la fiducia, con 28 gol in 43 presenze complessive.





