Alcaraz e il baffo: la nuova tendenza dei giovani vip

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Sport tennis
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Il tennista Carlos Alcaraz ha sorpreso i suoi fan sfoggiando un nuovo look. In seguito a una scommessa con il suo team, ha deciso di farsi crescere i baffi, onorando la promessa dopo la vittoria nel torneo di Tokyo.

Il cambio di stile è stato celebrato sui social, dove il campione spagnolo ha pubblicato una serie di foto con la didascalia “Un baffo più tardi”, trasformando un gesto goliardico in un vero e proprio statement di stile. La sua scelta, tuttavia, non è un caso isolato, ma si inserisce in una tendenza più ampia che sta conquistando la Generazione Z.

Negli ultimi anni, Alcaraz ha sperimentato con regolarità diversi look, passando dai capelli rasati a zero a lunghezze maggiori, fino alla scelta del baffetto sottile. Durante il Masters 1000 di Shanghai, ha ammesso di aver sempre desiderato provare questo stile, unendosi così a un gruppo di celebrità che sta riportando in auge un’estetica che mancava da decenni.

Questo trend non si ispira ai folti baffi degli anni Ottanta, resi celebri da personaggi come Magnum P.I., ma guarda ancora più indietro nel tempo. L’ispirazione proviene dalle star del cinema di Hollywood del secondo dopoguerra, come i miti David Niven e Clark Gable, noti per la loro eleganza raffinata.

Alcaraz si trova in ottima compagnia. Anche l’attore Jacob Elordi, noto per il suo amore per il vintage, ha sfoggiato una sottile striscia di peli sopra il labbro durante la recente Fashion Week di Milano. Allo stesso modo, la popstar Harry Styles ha adottato un look simile durante il suo tour milionario al Madison Square Garden.

Queste celebrità stanno guidando un ritorno a un passato sofisticato ma non eccessivo. Il baffo sta diventando un fenomeno globale, la cui popolarità è stata amplificata anche da Movember, il movimento nato nel 2003 per sensibilizzare sulla salute maschile. L’iniziativa invita gli uomini a farsi crescere i baffi per tutto il mese di novembre per raccogliere fondi a scopo benefico.

Il ritorno del baffo è confermato anche dagli addetti ai lavori. Jay Byrne, barbiere britannico dell’anno, ha spiegato che lo stile è particolarmente in voga tra i più giovani, i quali preferiscono versioni più studiate e raffinate rispetto a quelle tradizionali e folte. Lo stile di Alcaraz è stato descritto come un mix tra un torero e una star delle telenovelas di un tempo, conferendogli un aspetto più maturo.

Un altro esempio proveniente dal mondo dello spettacolo è Timothée Chalamet. L’attore ha adottato un baffo “a matita” per interpretare un campione di ping-pong, mantenendo il look anche fuori dal set e abbinandolo a un pizzetto. Secondo gli esperti, questo stile prevede che la lunghezza dei baffi non superi gli angoli della bocca di oltre 5 millimetri, un dettaglio di precisione che definisce questa nuova estetica.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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