Carlos Alcaraz ha ritrovato la via della finale. Il tennista spagnolo, numero tre del ranking mondiale, ha raggiunto l’atto conclusivo dell’ATP 500 di Tokyo superando in semifinale il connazionale Jaume Munar. Un successo in rimonta, maturato con il punteggio di 5-7 6-3 6-1, che gli consente di tornare a giocarsi un titolo per la prima volta dal rientro dopo l’infortunio al polso.
La partita si è sviluppata seguendo un copione imprevedibile, tipico di molti incontri del campione spagnolo. La fase iniziale sembrava indirizzata verso una rapida conclusione a suo favore: Alcaraz ha espresso un tennis di alto livello, conquistando un break e portandosi sul 5-3 nel primo set. Sembrava tutto sotto controllo, ma proprio al momento di chiudere il parziale è arrivato un blackout improvviso.
Jaume Munar, numero 64 ATP e protagonista di un ottimo torneo partendo dalle qualificazioni, ha mostrato grande acume tattico e tenuta mentale. Ha prima annullato la possibilità di Alcaraz di servire per il set, poi ha dato il via a una striscia di quattordici punti consecutivi che ha ribaltato completamente l’inerzia. Con due break di fila, Munar si è aggiudicato a sorpresa il primo set per 7-5, approfittando di un avversario improvvisamente falloso.
La reazione di Alcaraz, tuttavia, è stata veemente e caratteristica del suo status di campione. All’inizio del secondo set ha subito cercato di imporre il proprio ritmo, ottenendo un break. Sebbene Munar sia riuscito a recuperare immediatamente lo svantaggio, l’inerzia del match era ormai cambiata. Alcaraz ha iniziato a servire con maggiore efficacia e a comandare gli scambi con il dritto.
Lo strappo decisivo è avvenuto sul punteggio di 4-3 in suo favore nel secondo parziale. Da quel momento, il murciano ha innestato una marcia superiore, diventando ingiocabile per il suo avversario. Ha vinto otto degli ultimi nove game dell’incontro, lasciando a Munar solo le briciole. La stanchezza accumulata nel torneo ha probabilmente pesato sulle gambe del qualificato, che non è più riuscito a opporre resistenza.
Per Alcaraz si tratta della trentaseiesima finale nel circuito maggiore, un traguardo importante che conferma il suo ritorno ai massimi livelli. In finale affronterà il vincitore dell’altra semifinale, che vedrà opposti il monegasco Valentin Vacherot e il ceco Jiri Lehecka, per provare a conquistare il titolo del torneo giapponese.







