Allegri accusa: così la Roma ci ha tolto la Champions

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Cronache sport calcio
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“L’anno scorso hanno messo la Champions in tasca alla Roma e ho pagato io con il Milan”. Questa è la frase pronunciata da Massimiliano Allegri al termine della partita tra il suo Napoli e i giallorossi. L’allenatore, espulso nei minuti finali, ha manifestato il suo disappunto per alcune decisioni arbitrali.

Le sue parole, urlate a fine collegamento con gli studi televisivi, sono state udite chiaramente dai giornalisti presenti in sala stampa. Il riferimento è a eventi della scorsa stagione, quando il suo Milan è stato escluso dalla massima competizione europea, chiudendo al quinto posto dopo il sorpasso subito da Atalanta e Como all’ultima giornata.

Allegri non ha specificato l’episodio, ma l’individuazione è quasi automatica: Parma-Roma 2-3 del 10 maggio scorso. Quel match è stato segnato da una serie di decisioni arbitrali molto discusse che hanno orientato il risultato in favore della squadra capitolina.

Nel corso della ripresa è stato annullato un gol al Parma per una posizione di fuorigioco attivo di Troilo, giudicato d’intralcio al portiere Svilar dopo una revisione al VAR. L’episodio ha suscitato le prime perplessità tra gli addetti ai lavori.

Il finale di gara è stato ancora più incandescente. Con i ducali in vantaggio per 2-1, al 94′ Rensch ha siglato il pareggio per la Roma. Il VAR ha controllato un possibile tocco di mano di Mancini nello sviluppo dell’azione, ma ha infine convalidato la rete del 2-2.

Poco dopo, l’arbitro Chiffi ha assegnato un calcio di rigore ai giallorossi per un contatto in area tra Britschgi e lo stesso Rensch. Inizialmente il direttore di gara aveva fischiato fallo in attacco, ma è stato richiamato dal VAR, ha cambiato decisione, ha concesso il penalty e ha espulso Britschgi per doppia ammonizione. Malen ha poi trasformato dal dischetto per il definitivo 3-2.

In quella stessa giornata, il Milan è sceso in campo nel posticipo serale contro l’Atalanta. Secondo alcune interpretazioni, la squadra rossonera è apparsa condizionata psicologicamente dalla clamorosa rimonta della Roma, avvenuta poche ore prima.

La pressione è aumentata e il Milan ha perso in casa contro la squadra di Gasperini, che ha dominato l’incontro portandosi sul 3-0 prima di subire le reti di Pavlovic e Nkunku nel finale. Quella sconfitta ha sancito il sorpasso in classifica, relegando i rossoneri al quinto posto e fuori dalla Champions League.

Stabilire un nesso causale diretto tra la vittoria della Roma e la sconfitta del Milan è complesso. Di certo, un risultato diverso nella partita del Tardini avrebbe potuto cambiare l’approccio psicologico dei rossoneri alla sfida decisiva. Il fatto che Allegri, a distanza di oltre cinque mesi, ricordi con tanta precisione quegli eventi dimostra quanto quella conclusione di campionato sia rimasta una ferita aperta per il tecnico.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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