Alessandro “Spillo” Altobelli, leggenda nerazzurra e terzo marcatore di sempre nella storia del club, ha analizzato il momento dell’Inter, concentrandosi in particolare sul ruolo di Marcus Thuram. Secondo l’ex attaccante, il francese è un giocatore imprescindibile, il cui valore è evidente indipendentemente dalla presenza del compagno di reparto Lautaro Martinez.
“Thuram è sempre stato un ottimo attaccante, non lo scopriamo certo adesso”, ha dichiarato Altobelli. “Sta vivendo un grande momento in cui gli riesce quasi tutto, e di questo ne beneficia l’Inter”. L’ex bomber ha sottolineato anche l’ottimo rapporto tra il giocatore e i tifosi, che ne apprezzano la qualità e l’impegno. “Si vede che il rapporto con la gente è splendido. È il classico attaccante che in qualsiasi squadra italiana sarebbe titolare fisso”.
Il discorso si è poi spostato sul futuro contrattuale del numero 9, con l’attuale accordo in scadenza nel 2028. Altobelli si è mostrato convinto che la dirigenza si stia già muovendo per blindarlo. “Ha ancora quasi due anni davanti a sé, ma sono certo che Beppe Marotta stia già lavorando per il rinnovo. Non si può lasciar andare via un giocatore come Thuram”.
La chiave per il prolungamento, secondo l’ex centravanti, risiede nel forte legame reciproco tra le parti. “Lui è innamorato dell’Inter e l’Inter ama lui: è un matrimonio che continuerà senza ombra di dubbio. Quando ci sono questi presupposti, trovare un accordo è particolarmente facile. Io del Thuram visto nell’ultimo periodo non me ne priverei mai”.
Le eccellenti prestazioni con il club potrebbero inoltre consolidare la sua posizione nella nazionale francese. “La Francia è piena di grandi elementi, ma un Thuram così può giocarsela con chiunque”, ha affermato Altobelli. “È giusto che un calciatore come lui ritrovi lo spazio che merita in una selezione così importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali”.
L’analisi di “Spillo” si è estesa anche ad altri giocatori. Riguardo a Pio Esposito, ha offerto un consiglio: “È un signor attaccante e un grande uomo d’area. A volte, però, indietreggia troppo per aiutare la difesa. Se spendesse meno energie per tornare, ne impiegherebbe di più nella produzione offensiva”.
Infine, uno sguardo ai giovani come Bonny, possibile titolare contro il Venezia, e Lavelli. “L’Inter ha ottimi giovani nel suo vivaio. In futuro proverei a dare loro ancora più spazio, mi fido della gestione della società”. In chiusura, ha escluso il rischio di distrazioni per il derby: “La partita importante è la prossima. Che sia Venezia o Milan, in palio ci sono sempre tre punti”.





