Assegni di cura: 83 famiglie senza soldi a Maddaloni

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Angelo Ventrone
Angelo Ventrone
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MADDALONI – Esasperazione e profonda preoccupazione a Maddaloni, dove ben 83 famiglie di bambini e ragazzi con gravi patologie si trovano improvvisamente prive del sostegno economico indispensabile per garantire le cure quotidiane ai propri figli. Gli assegni di cura risultano bloccati dallo scorso mese di agosto, data in cui è stato registrato l’ultimo accredito sui conti correnti dei beneficiari. Da quel momento in poi si è aperto un lungo periodo di ritardi e promesse disattese che sta mettendo a dura prova la tenuta economica ed emotiva dei nuclei familiari coinvolti. Senza l’erogazione dei contributi regionali e sanitari, infatti, le famiglie non sono più in grado di far fronte alle ingenti spese necessarie per sostenere le terapie riabilitative ed assistenziali dei propri figli, prestazioni dai costi elevatissimi e non rinviabili.

A dar voce alla protesta è Angelo Ventrone (nella foto), portavoce dei genitori, che ha annunciato un’iniziativa pubblica per la giornata di giovedì dinanzi alla sede del Distretto sanitario cittadino: “Siamo esasperati, qualcuno ci dica quando avremo i fondi che ci spettano. Il problema lo viviamo dallo scorso mese di agosto, mese in cui abbiamo ricevuto l’ultimo assegno di cura accreditato sul conto corrente. Poi solo problemi e ritardi. Abbiamo interloquito più volte con gli assistenti sociali del Distretto che ci hanno rassicurato sul versamento delle somme: avevano detto che ci versavano gli importi a settembre ma niente, a ottobre ma niente e siamo così giunti a novembre. Giovedì abbiamo in programma un’iniziativa per far sentire la nostra voce.”

Con lo stop ai finanziamenti, il rischio concreto è l’interruzione immediata delle cure e dei percorsi terapeutici per decine di giovani disabili, una prospettiva drammatica che le famiglie intendono scongiurare chiedendo risposte immediate e tempi certi alle istituzioni sanitarie ed all’Ambito sociale di riferimento. La situazione per le famiglie che ricevono gli assegni di cura diventa di giorno in giorno più difficile. L’assegno di cura è un sostegno economico (un contributo periodico) erogato a livello territoriale per aiutare le famiglie che assistono a domicilio una persona anziana non autosufficiente, un disabile grave o gravissimo. Lo scopo principale della misura è permettere all’assistito di rimanere nel proprio ambiente familiare e sociale, evitando o ritardando il ricovero in una struttura residenziale (come una Rsa).

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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